Approvato finalmente il bilancio, scontri e polemiche in aula

Bilancio approvato con tredici voti favorevoli. Dopo i rinvii continui dei giorni scorsi, finalmente stasera il Consiglio Comunale ha approvato un atto fondamentale e urgente per la città quale è appunto il bilancio. In aula consiliare, come ci si aspettava, non sono mancati gli scontri e le polemiche durante le lunghe ore trascorse per arrivare a una decisione definitiva. Dall’opposizione di “Articolo 4” all’approvazione del bilancio alle offese di Giacomo Gulizzi nei confronti dei dodici esponenti politici presenti in aula definiti da lui stesso “cretini”. “Questo bilancio non è politico, ma tecnico – ha affermato Gulizzi motivando il proprio attacco nei confronti del primo cittadino – non è più tollerabile che per due anni di fila in aula ci siano sempre e solo dodici persone. Tempo fa avevamo già detto al Sindaco di rivalutare la maggioranza che aveva, visti anche i tanti furbi che ci sono in Consiglio Comunale, persone che hanno rappresentanze politiche nei posti di potere, ma che ogni volta che devono prendersi delle responsabilità nei confronti dei cittadini non sono mai presenti in aula per sostenere l’amministrazione e il bilancio. Noi stasera abbiamo votato il bilancio solo per non bloccare i servizi essenziali che il Comune offre ai cittadini e, quindi, per senso di responsabilità nei confronti della città, ma questo è un andazzo che non può continuare”. Diversa la posizione di “Articolo 4”, contrario alla votazione del bilancio per una serie di incongruenze, fra cui la trasmissione del bilancio di previsione senza i dovuti atti propedeutici. “Noi mesi fa abbiamo preso un impegno a regolarizzare i debiti fuori bilancio con un atto di indirizzo ben preciso che doveva essere calato nel bilancio di previsione 2014 – ha affermato Terenziano Di Stefano – a causa di minori entrate statali, purtroppo, è venuto meno parte di quell’impegno preso. L’amministrazione non ha fatto un passaggio con la Corte dei Conti per avere la tranquillità di questo taglio che stiamo facendo e del mancato impegno e questo ci preoccupa tanto, da qui dunque la decisione di non votare il bilancio”. “È difficile pensare che una città debba fare a meno di gran parte dei consiglieri, che vengono meno a un ruolo – ha proseguito il Sindaco – ci sono assenze che si ripetono e questo non aiuta. Nonostante tutto, noi andiamo avanti, siamo riusciti ad approvare il bilancio e di questo bisogna dare merito ai consiglieri rimasti fino a tarda sera. Agli assenti rivolgo soltanto l’invito a farsi un bell’esame di coscienza”. 

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