Camilleri: ho voglia di venire a Gela e di abbracciarvi. Conferitagli la cittadinanza onoraria

“Ho voglia di venire a Gela e di abbracciarvi e se affronto un viaggio vuol dire che sto bene”. Questo quanto affermato  dallo scrittore Andrea Camilleri al sindaco Domenco Messinese che è andato a trovarlo nella sua casa romana.

Allo scrittore siciliano è stata dedicata la cittadinanza onoraria di Gela. Per Camilleri si tratta della terza cittadinanza onoraria, quella di Gela arriva dopo quella dei comuni di Santa Flora, in Toscana nel 2014 e di Agrigento nello  febbraio 2016.

Lo scrittore di Montalbano è legato in qualche modo alla città del Golfo per tre ragioni: la prima riguarda il suo primo premio letterario consegnatogli nel 1981 da una giuria gelese per il romanzo “Un filo di fumo” edito da Garzanti; la seconda ragione in quanto nei suoi romanzi trova molto spazio Gela il cui nome è modificato in Fela;  e la terza riguarda la sua amicizia con Federico Hoefer, di Porto Empedocle anche lui.

Alla loro lunga amicizia è stato dedicato un libro dai giornalisti Andrea Cassisi e Lorena Scimè. Lo scrittore nei prossimi Gela farà visita alla nostra città.

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