Chiude i battenti “Amen”, bilancio positivo per la mostra d’arte

Si avvia a conclusione “Amen, religione e religiosità nell’arte contemporanea”, la collettiva organizzata dalle associazioni VincassArte e UncleJack, che ha portato a Gela venti artisti di fama nazionale e internazionale.

Centinaia e centinaia le persone, cittadini gelesi e non solo, che nei giorni si sono alternati per ammirare le opere esposte, con il boom di affluenza nel fine settimana e in occasione delle festività pasquali. Fra le visite anche quelle di studenti e ragazzi interessati alla cultura del bello, dimostrazione della parte più giovane della città che si sporca le mani di arte e non di vandalismo e inciviltà.

Esposte all’ex chiesa San Giovanni, divenuta scenario artistico dallo scorso 6 aprile ad oggi, le opere di Daniele Alonge, Angelo Barile, Giuseppe Brugioni, Momò Calascibetta, Roberto Collodoro, Lorenzo Ciulla, Leonardo Cumbo, Max Ferrigno, Sergio Fiorentino, Luigi Giocolano, Emanuele Giuffrida, Piero Guccione, Corrado Inturri, Giovanni Iudice, Sebastiano Parasiliti, Domenico Pellegrino, Fortunato Pepe, Michele Principato Trosso, Alice Valenti, Giuseppe Veneziano e Domenico Zora.

Un successo che premia la città di Gela, dimostrando come anche qui si possa portare la grande arte e che stimola a ripetere questa esperienza.

“L’intento – aveva infatti detto il curatore Danilo Mendola, in occasione dell’inaugurazione della mostra – è quello di fare dell’arte un appuntamento fisso, coinvolgendo artisti, appassionati e creando la giusta sinergia per dare a Gela importanti occasioni di riscatto culturale e artistico”.

La mostra rimarrà aperta fino a oggi, martedì 18 aprile. Nei prossimi giorni si sposterà a Ragusa.

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