Crocetta incontra gli studenti della Rete: costituirà con loro un tavolo permanente

“Mi avete regalato una nota di speranza quando avete cantato I cento passi, canzone che ricorda la lotta contro mafia e malaffare svolta per anni da Peppino Impastato”. È questo che ha detto il presidente della Regione Rosario Crocetta alla rappresentanza della Rete degli Studenti Medi Sicilia, durante l’incontro che è avvenuto ieri nella giornata della mobilitazione della scuola.

La Rete è stata promotrice della manifestazione per sollecitare l’approvazione del disegno di legge regionale sul diritto allo studio, già approvato dalla giunta e inviato all’Ars per la discussione e l’approvazione definitiva. Gli studenti, rappresentati da una delegazione composta da Andrea Manerchia, coordinatore regionale, Riccardo Giuliano, coordinatore di Palermo, Federico Allegretti, coordinatore di Siracusa, Flavio Lombardo, coordinatore di Caltanissetta, hanno posto anche la necessità di un aumento delle risorse da destinare alla copertura della legge. Su questo il governo si è impegnato nella fase di redazione annuale dei bilanci a valutare il corretto fabbisogno, anche se la copertura finanziaria attuale prevista dalla legge non rappresenta la totalità degli stanziamenti, ma solo quella a carico del bilancio regionale. La restante parte arriverà da fondi Eu. Il presidente si è complimentato con gli studenti per la sensibilità dimostrata e per la consapevolezza sociale e culturale che esprimono nel  loro impegno a favore degli studenti siciliani. Nei progetti della Rete c’è quello di costruire un rapporto organico non più occasionale, specie in particolare con l’assessorato alla Formazione, con cui c’è già stato un confronto nella fase di predisposizione del ddl. Per questo il governo istituirà un tavolo di confronto permanente con i giovani, che sono i diretti fuitori del diritto allo studio.

Articoli correlati

Tagged with: