Fondo Iozza: il Natale si sente solo per la “ninnaredda” e il presepe del signor Marù

Anima ogni anno il quartiere Fondo Iozza, con il suo presepe e con il suono della Ninnaredda di Natale, il signor Marù. Decoratore in pensione, il signor Nunzio Marù ha sempre avuto la passione per i presepi, costruendo egli stesso i particolari del villaggio. Più di cento personaggi che rappresentano la vita artigiana e contadina che si svolge attorno alla capanna della natività, e sotto le piante di corbezzolo.  Tutte le capanne, le casette  e le cascine sono state realizzate intermente a mano, con materiali semplici come la carta, lo stucco e la pittura. “Da sedici anni a questa parte – ci ha detto il signor Marù – dedico la maggior parte del mio tempo al miglioramento di questo presepe, e vedere la gente ammirare la mia creazione mi riempie di soddisfazione”. Sito in via Adriana, il presepe è visitabile da chiunque.  E rappresenta l’unico simbolo di Natale in quel quartiere, in cui l’amministrazione comunale non mai pensato di portare nessun ornamento di quella che è la festa più attesa dell’anno. E in effetti i vicini di casa sono molto orgogliosi di questa rappresentazione artistica, anche perchè il signor Marù ha il morbo di Parkinson e questo dimostra come ogni persona, anche se portatrice di disabilità, può produrre cose meravigliose.

 

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