Giovane gelese muore mentre gioca a calcetto. In una settimana, secondo caso in provincia di morte giovanile improvvisa

Sono due i giovani nisseni che questa settimana hanno perso la vita per morte cardiaca improvvisa, arrivata come un fulmine a ciel sereno.

Il 26 ottobre scorso a Vallelunga è morta una giovane donna di 31 anni, Daniela Cammarata, madre di una neonata. Si è accasciata a terra e ha esalato il suo ultimo respiro mentre era dal pediatra a cui aveva portato la sua piccola figlia per farla visitare. Inutili i tentativi di soccorso da parte del medico. Ieri una normale partita di calcio tra amici, presso il campetto sportivo di via Franz Liszt, si è conclusa con la morte di Gaetano Russello, 32 ani- Il giovane stava giocando a calcetto quando è caduto a terra, senza che qualcuno lo avesse spinto, da allora non ha più dato segni di vita. L’arrivo del personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Eppure secondo l’American Heart Association molti casi di arresto cardiaco improvviso sarebbero preceduti nelle ore, addirittura settimane precedenti, da segni e sintomi che potrebbero salvare la vita se li sapessimo ascoltare e riconoscere.

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