Giulio Guagliano, capo di gabinetto di Crocetta, nuovo commissario ex provincia nissena. Il presidente sceglie dirigenti di fiducia a capo dei Liberi Consorzi

Il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, come nuovo commissario delle ex Provincia nissena, ha scelto il suo   collaboratore più stretto, cioè il propio capo di gabinetto Giulio Guagliano. ”  Ho una grande fiducia in lui – ha detto Crocetta- al punto da superare ogni dubbio sulla sua nomina, dato che ricopre altre cariche tra cui quella appunto di capo del mio ufficio di gabinetto”. Guagliano, infatti, a Caltanissetta è anche revisore della Camera di commercio, oltre a svolgere lo stesso ruolo per il Consorzio universitario e soprattutto quello di amministratore unico della Resais. Il presidente a capo dei Liberi Consorzi a scelto dirigenti generali di fiducia, che resteranno in carica fino ad aprile prossimo. ” Ho scelto persone giuste al posto giusto” ha detto. Ad Agrigento ci sará Alessandra Di Liberto, fedelissima del presidente e assessore interim in attesa dell’insediamento di Vania Contrafatto, capo di gabinetto all’Energia. A Trapani al posto di Ingroia , va il dirigente generale dell’assessorato alla Salute, Ignazio Tozzo. Resta alla guida dell’ex provincia di Messina Filippo Romano, per dare continuità, come ha sottolineato il presidente, al lavoro delle discariche. A dirigere il consorzio  etneo resta Giuseppe Romano, anche se questa nomina suscita già dei dubbi. La recente norma di proroga dei commissariamenti, infatti, facendo riferimento alla normativa vigente, escludeva l’attribuzione dell’incarico a personale in quiescenza, come previsto dal recente decreto Renzi. È il caso di Romano, che ricoprirà l’incarico a titolo gratuito. Ci sono alcuni dirigenti che si occuperanno di risorse agricole, tema molto importante e complesso. Così, a Siracusa andrà il dirigente generale dell’agricoltura Rosaria Barresi, a Ragusa addirittura un ex assessore in quel settore come Dario Cartabellotta (che è attualmente anche dirigente generale alla pesca e commissario straordinario al Comune di Licata), mentre a Enna è stato inviato Antonio Parrinello, capo di gabinetto di Nino Caleca, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo con Ezechia Paolo Reale. Resta  Palermo, quasi certamente non verrà confermato l’ex commissario Domenico Tucci. Ma è ancora mistero sul nome. “Sto pensando – ha rivelato il governatore – a un esterno dell’amministrazione. Magari a un funzionario dello Stato”. 

 

 

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