I carcerati di Balate incontrano mons. Gisana. Avviati corsi professionali nella Casa circondariale

Stamattina gli 80 detenuti della Casa Circondariale di contrada Balate hanno ricevuto la visita del Vescovo Rosario Gisana. “Andando in giro e incontrando il cosiddetto uomo della strada,  per chiedergli  dove è Dio, se in Chiesa o in una casa Circondariale – ha detto mons. Gisana – è chiaro che l’uomo della strada rispoderà  in Chiesa,  invece le Sacre scritture dicono che si trovi dove c’è più bisogno, così come in una  casa circondariale o altri contesti che il papa definisce periferie esistenziali”. Il vescovo è stato accolto dalla banda musicale “Francesco Renda”, e un monologo curato dall’associazione Triskelion Teatro, retta da Andrea Rizzo e Silvia Scuderi che interpreteranno il dialogo “Lettera di un ex condannato a  morte”.  Degli 80 detenuti, una parte  è ancora in attesa di giudizio. Presente stamani anche la direttrice Gabriella Di Franco che ha sottolineato come  nella struttura si svolgano corsi di formazione e altre attività che possono contribuire all’integrazione dei carcerati nella società. Inoltre nella struttura sono stati avviati corsi di scuola media e primaria rivolti agli extracomunitari. . La comunità Sant’Egidio, coordinata da Selenia La Spina, presenterà il programma rieducativo proposto ai detenuti con un corso di scrittura creativa. Lo scorso anno i detenuti avevano scritto e presentato un libro di poesie.

 

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