Mentre la Cos.Mi avvia la cassa integrazione, Sicilsaldo assume

Mentre la Cos.Mi Sud ha avviato procedura di richiesta di cassa integrazione per i suoi operai, la Sicilsaldo ha avviato i colloqui per assunzione di metalmeccanici, per un cantiere che sta per iniziare e che rientra nell’accordo con Enimed. “Saranno – ci ha detto Orazio Gauci, segretario provinciale della Fiom Cgil nissena – cinque inizialmente gli operai che saranno assunti nel nuovo cantiere della Sicilsaldo, specializzati metalmeccanici e della movimentazione terra. Ma il numero potrebbe incrementarsi già a partire dall’inizio del prossimo anno. Le assunzioni sono frutto dell’accordo che le associazioni confederali Cgil, Cisl e Uil, hanno sottoscritto con le organizzazioni di categoria metalmeccanici, e con il prefetto, affinchè qualsiasi cantiere che abbia a che fare con il protocollo di intesa conEnimed, anche se fuori Gela, debba avere operai del territorio”. Intanto le aziende dell’indotto vivono un momento di stallo, “fisiologico in ogni fine anno” ci ha riferito Gauci. Ma intanto si sta nell’attesa che il Governo nazionale avvii l’area di crisi per la nostra città,  che dovrebbe agevolare gli investimenti. “Già alcune attività di Enimed stanno iniziando” ci ha detto Gauci, che mostra un certo ottimismo nei confronti dell’accordo sottoscritto al Mise il 6 novembre scorso. E per quanto riguarda i circa 200 operai in cassa integrazione  della Smim spa e dell’Elettroclima, la cui scadenza degli ammortizzatori si è avuta alla fine di novembre, ancora si è in attesa della risposta da parte del Ministero del Lavoro. “Abbiamo avviato un sollecito di incontro dieci giorni fa” ha sottolineato Gauci

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