Nicola, il cane randagio che è diventato il “custode” del museo

Lo hanno chiamato Nicola, proprio come il sindaco, è  arrivato allo spazio museale un anno fa e da allora non si è mai mosso. Si tratta di un cane randagio che  si aggira con passo sicuro nel cortile dell’ex Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo e ne accoglie gli impiegati.  Scruta con attenzione i visitatori del centro polivalente che ospita il Museo Civico, dove si conservano reperti risalenti all’età del bronzo fino all’età bizantina, e la Sala Consagra, dedicata alle opere dell’omonimo artista contemporaneo. Poi il cane si concede un riposino nella stanza  del sindaco della cittadina trapanese. E lì assiste alle riunioni che vi si svolgono, prestando molto attenzione  con le orecchie dritte, e  pronto a sobbalzare ad ogni rumore. Nessuno lo disturba. È diventata la mascotte della città che ama molto gli animali. Molti sono stati gli articoli di giornali nazionali a lui dedicati. Uno spazio del giornale on line Vivi Mazara è dedicata alle lettere che i cittadini rivolgono al cane Nicola, per avanzare richieste e proposte inerenti la città trapanese.

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