Protesta dei lavoratori, in diretta dall’aula consiliare…

La cassa integrazione come unica soluzione al momento per affrontare il periodo di attesa prima di avviare il cambio di progettazione previsto dall’Eni.

È stato questo l’esito a cui ha portato l’incontro al Comune col Prefetto Carmine Valente. Parecchi i momenti di tensione che hanno visto coinvolti i lavoratori ammessi in aula consiliare per dialogare con l’Amministrazione Comunale. A un primo tentativo di abbandonare l’aula da parte degli operai, è seguito un dibattito nervoso, che ha comunque portato a un confronto. Sul tavolo la vertenza Eni, “un accordo che non andava firmato” a detta dei lavoratori, “un accordo che era l’unica soluzione alla minaccia dell’Eni di andare via e abbandonare il territorio” a detta delle Istituzioni. Ciò che conta è rimettere in marcia questa città, manifestare sì, ma in modo legittimo e lecito, senza interrompere il Consiglio Comunale e ritardare così il bilancio comunale, un danno che ferisce l’intera comunità. “Un atteggiamento di attacco e scontro non è produttivo – ha affermato il sindaco – noi siamo accanto a voi e con voi miriamo a un progetto di rinascita della città. Stiamo lavorando per i vostri interessi che sono gli interessi di tutta la città. Capisco la vostra rabbia, ma il vostro deve essere uno sfogo costruttivo”.
Intanto, procede il Consiglio comunale.

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