Tre premi importanti per le ballerine di Pamela Arces. Grande conferma a Palermo per l’Accademia delle Arti Sceniche

Tre i premi che le allieve di danza classica e contemporanea dell’Accademia di Arti Sceniche MGM di Gela, guidate dall’insegnante Pamela Arces, hanno portato a casa dal Palermo Festival, Rassegna Nazionale di Danza, che si è tenuta nel capoluogo siciliano dal 20 a 23 novembre. Un Primo Posto assoluto, uno nella categoria Solisti Allievi e un terzo posto nella categoria Solisti Seniores rappresentano il bilancio più che positivo che le danzatrici gelesi che si sono esibite di fronte ad una giuria di tutto rispetto, capitanata dal noto coreografo  televisivo Marco Garofalo. Gli altri giurati erano i coreografi Alex Atzewi, Denny Lodi, Andrea Attila Felice e Simone Ginanneschi. Il primo posto nella categoria Solisti Allievi è stato assegnato all’unanimità ad Asia Di Vendra, che ha stregato il pubblico del Teatro Orione con una coreografia classica sulle note di Trepak. Il terzo posto della categoria Solisti Seniores è andato invece a Marika Pesarini, che si è esibita in una coreografia di Danza Contemporanea, ricca di fascino e sensualità dal titolo Vehementer Cupio. Il duo formato da Emiliana Campo e Luisa Coccomini che con il passo a due “The Differente Faces of Woman”, hanno avuto il primo posto assoluto, il loro era un vero e proprio racconto in danza delle mille sfaccettature dell’universo femminile, e hanno conquistato la vittoria ed una menzione speciale da parte del Presidente di Giuria Marco Garofalo.Tutte le coreografie contraddistinte per l’originalità, sono state create e curate dall’insegnante Pamela Arces “Il duro lavoro e il grande impegno che queste ragazze mettono quotidianamente in sala danza viene ripagato ancora una volta con straordinari risultati – ha detto Jerry Italia, Direttore Artistico dell’Accademia gelese- grande merito va dato al lavoro e alla professionalità della nostra Pamela Arces che, così come tutti i docenti che fanno parte del team, sa mettere al centro i propri allievi non solo dal punto di vista artistico ma anche umano valorizzandone al meglio talento e qualità, così come nello stile della nostra Accademia”.

 

 

 

 

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