Valorizzare il patrimonio culturale, per lo sviluppo economico e sociale di Gela

Molti i partecipanti al convegno su “La valorizzazione dei beni storico archeologici  finalizzata allo sviluppo economico e sociale del territorio”  che si è tenuto nella sala del Museo, attrezzata per l’occorrenza. Organizzato  CLUB UNESCO DI GELA, con il Museo Argheologico di Gela, il Patrocinio del Comune di Gela e la partecipazione del Rotary Club di Gela, il convegno ha suscitato grande interesse.

Il dott. Giuseppe Nicoletti del C.p.Club Unesco ha esordito affermando che per diverse aree della Sicilia è venuto il tempo di cambiare la direttrice dello sviluppo e comunque di attivarsi per intraprendere strade aggiuntive di sviluppo economico, se non proprio alternative o sostitutive, rispetto alla veloce metamorfosi del settore industriale  che per cause legate alla globalizzazione dei mercati ed alla persistente crisi economica, non consente più quei livelli occupazionali che per tanti anni sono stati  una importante valvola di sfogo per la  consistente domanda di lavoro che proviene dal territorio. I problemi comunque sono i medesimi per diverse aree della Sicilia che per lunghi anni hanno basato le loro economie, come Gela,  sugli insediamenti petrolchimici, vedi Milazzo, Augusta o su insediamenti industriali dell’automobile che oggi si sono delocalizzati, vedi Termini Imerese.

Per creare valore aggiunto ed innescare nuovi processi di sviluppo economico, è necessario  avere un progetto territoriale di un sistema integrato che tenga conto del concetto esteso di Patrimonio culturale,  radicato sulle peculiarità  locali materiali e sulla valorizzazione delle identità culturali grazie anche al valore dei beni immateriali, come quelle legate alle tradizioni, ai saperi ed alla creatività( è di qualche giorno la notizia dell’inserimento dei canti tradizionali del venerdì santo di Mussomeli  nel Registro regionale delle entità immateriali siciliane).

A fare gli onori di casa  Ennio Turco, Direttore del Museo Archeologico che sin dal primo momento ha condiviso l’iniziativa del C.p.Club Unesco  facendone propri gli obiettivi e le finalità divulgative dei risultati degli scavi condotti dall’Università di Messina nell’Acropoli di Gela  rendendo possibile il coinvolgimento e l’intervento dell’Archeologa Grazia Spagnolo

 Il Sindaco Avv. Angelo Fasulo ha accolto con vivo interesse l’iniziativa del Club Unesco di impegnarsi con gli altri attori del territorio per la valorizzazione dei patrimonio culturale della città in un momento in cui ogni aiuto in tal senso è un atto di crescita culturale ed una importante presa di coscienza del valore del Patrimonio culturale locale come strumento per la crescita economica e sociale della collettività. L’Amministrazione comunale, ha sottolineato il sindaco,  è aperta ad ogni forma di collaborazione per la ricerca di percorsi virtuosi di sviluppo del territorio che si possano trasformare in nuova occupazione ed è auspicabile anche l’intervento dei privati che devono iniziare a fare investimenti anche nel settore turistico e quindi contribuire alla valorizzazione del Patrimonio culturale del territorio.

l’Assessore Giovanna Cassarà ha auspicato una fattiva collaborazione con il Club Unesco nei progetti che riguardano la valorizzazione dei beni culturali e nelle prossime iniziative che vedono il Comune coinvolto nell’organizzazione di eventi culturali per attirare l’interesse  dei turisti sul territorio.

 La dott.ssa Spagnolo, archeologa dell’Università di Messina,  ha richiamato l’attenzione del pubblico sui primi risultati degli scavi, diretti anche dall’archeologa Caterina Ingoglia,  descrivendo, con dovizia e dettagli scientifici, passo dopo passo il procedere degli scavi che comunque riguardano una piccola area dell’Acropoli rispetto alla grande area rappresentata dalla collina di Mulino a vento. L’Architetto Rocco Caruso   ha rappresentato una ricostruzione in 3D di due templi e l’Archeologo Bartolo Cavallo ha sottolineato la necessità di una proficua collaborazione tra pubblico e privato.

 

 

 

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