10 piatti che devi assolutamente assaggiare prima di lasciare l’Italia

Molti stranieri non lo sanno, ma è fondamentale, per un turista, fare una scorpacciata di alcuni dei piatti italiani più famosi al mondo, prima di lasciare questo paese così ricco di ricette e tradizioni culinarie uniche e gustose.

1)Pesto alla Genovese

Come in molte specialità italiane, la genialità culinaria ligure sta nella sua semplicità: solo basilico, aglio, sale marino, parmigiano, pinoli e olio d’oliva.

Dove provarlo

A Genova ovviamente, capoluogo della Liguria e città natale del pesto, preferibilmente con le trofie, la pasta regionale per eccellenza, magari con una salsa a base di fagioli verdi e patate rosse.

2)Ribollita

Il nome fa riferimento al fatto che in tempi di carestia questa zuppa toscana ricca e rustica, preparata con fagioli cannellini, cavolo nero, carote, sedano e altre verdure, era il minestrone riscaldato del giorno prima, con l’aggiunta di pane raffermo, altri avanzi e ingredienti economici. Poche altre zuppe sono gustose come la ribollita.

Dove provarla

Firenze offre una versione della ribollita meravigliosamente ricca e rassicurante,  in porzioni così gigantesche che per giorni non sentirete il bisogno di mangiare.

3)Tiramisù

Un dolce che non manca mai nelle pasticcerie italiane, la cui provenienza è reclamata da molte città e regioni è il tiramisù. Del resto, come potrebbe non piacere una confezione “pericolosamente” dolce e calorica di caffè, cacao e crema di mascarpone?

Dove provarlo

A Venezia ogni ristorante ha una versione diversa del tiramisù.

4)Tortelli di zucca

Oltre ai principali piatti italiani famosi all’estero, ci sono molti piatti regionali meno noti al di fuori delle loro città d’origine, ad esempio i tortelli di zucca. I tortelli di Mantova sono ripieni di zucca o zucchina. Da provare assolutamente sono i tortelli di zucca con burro e salvia, un delizioso contrasto tra la sottile dolcezza della zucca e il pungente sentore della salvia.

 Dove provarli

A Mantova (ovviamente!), in molti ristorantini accoglienti che propongono diverse varietà dei tortelli di zucca, ma anche in altre città italiane.

5)Risotto alla milanese

Nel nord Italia, la pasta è spesso messa in secondo piano rispetto al riso che la fa da padrone. La bellezza del risotto sta nel colore dorato dei chicchi di riso e nel delicato gusto dello zafferano.

Dove provarlo

Nelle numerose trattorie milanesi e lombarde, i risotti sono spesso accompagnati da un’altra specialità della città, l’ossobuco alla milanese.

6)Cacio e pepe

A Roma, la tradizione dei secondi piatti di carne, comprende quello che i Romani chiamavano il quinto-quarto dell’animale: in altre parole, le parti che in qualche modo non dovrebbero essere mangiate – trippa, cervello, interiora, frattaglie e avanzi di ogni tipo. Se credete di non avere lo stomaco per queste cose, allora optate per uno dei tanti condimenti per la pasta tipicamente romani: il “cacio e pepe” (spaghetti, tonnarelli o simili serviti con una salsa di pecorino romano salato e pepe nero), la cui semplicità, come il quinto quarto, risale ai tempi in cui la povertà fu la madre dell’invenzione culinaria.

Dove provarlo

La pasta cacio e pepe è ormai presente ovunque, anche nei ristoranti del Regno Unito ma si sa, la ricetta originale e inimitabile si trova solo a Roma e dintorni!

7)Tartufo nero

L’adorabile Norcia, circondata dalle montagne, è una delle tante città dell’Umbria orientale danneggiata dai terremoti che si è risollevata, diventando uno dei più famosi luoghi gastronomici del centro-Italia. Il tartufo nero è la sua punta di diamante. Molti dei tartufi venduti in Europa vengono dall’Umbria. Il tartufo aggiunge un sapore unico e delicato al risotto, alle omelette, alla pasta e a molti altri piatti.

8)Pizza

Dobbiamo davvero elencare le innumerevoli gioie della pizza?

Dove provarla

A Napoli, senza dubbio, luogo di nascita della famosissima pizza margherita, creata appositamente per la prima regina d’Italia e preparata con ingredienti che ricordano i colori della bandiera italiana – rosso (pomodoro), verde (foglie di basilico), e bianco (mozzarella).

9)Orecchiette alla pugliese

Le orecchiette sono un meraviglioso tipo di pasta ruvida e gommosa, presenti in numerosi piatti tipici della Puglia, il “tacco” dello stivale italiano. La ricetta più famosa delle orecchiette è quella con le cime di rapa, spesso accompagnate da broccoli, o a voler azzardare, da un sugo di carne di cavallo.

10)Caponata

La Sicilia possiede un grandissimo numero di specialità che mangereste con piacere per tutta la vita: arancini (palline di riso), granita (ghiaccio tritato aromatizzato), cassata (ricotta, pistacchi, frutta candita), pasta alla Norma (una salsa fatta con melanzane, ricotta e altro), pasta con le sarde. Ma parliamo della caponata, una saporita creazione a base di melanzane, zucchine, pomodori e altre verdure di stagione, ricetta che può subire diverse variazioni a seconda delle città siciliana in cui ci troviamo.

Dove provarla

In Sicilia c’è una versione della caponata in ogni famiglia e in ogni ristorante per cui, la si può gustare in tutta la regione!