La grande arte a Gela, in mostra opere di artisti di fama nazionale e internazionale

C’erano centinaia e centinaia di persone all’inaugurazione della mostra dal titolo “Amen, religione e religiosità nell’arte contemporanea”, organizzata dalle associazioni VincassArte e UncleJack.

Una collettiva dedicata al tema della spiritualità che ha coinvolto e messo insieme la sensibilità e l’originalità di ventuno artisti di fama nazionale e internazionale. Ognuno di loro ha esposto all’attenzione e alla curiosità del pubblico la propria idea di religione in un exploit di colori, immagini e forme diverse ed emozionanti.

La spiritualità ha trovato cosí posto in un Cristo inchiodato a due ceri, nella rivisitazione di un’opera di Caravaggio, in ritratti virginei di donne comuni e ancora in luminarie coloratissime, in occhi grandi e rughe deformanti, nel sangue della nascita e nella crudezza di un agnellino mozzato.

Un’occasione culturale e artistica importante per la città di Gela che ieri, nell’ex chiesa San Giovanni, ha visto farle visita nomi di livello: Daniele Alonge, Angelo Barile, Giuseppe Brugioni, Momò Calascibetta, Roberto Collodoro, Lorenzo Ciulla, Leonardo Cumbo, Max Ferrigno, Sergio Fiorentino, Luigi Giocolano, Emanuele Giuffrida, Piero Guccione, Corrado Inturri, Giovanni Iudice, Sebastiano Parasiliti, Domenico Pellegrino, Fortunato Pepe, Michele Principato Trosso, Alice Valenti, Giuseppe Veneziano e Domenico Zora.

“La grande arte può e deve arrivare a Gela – ha affermato il curatore Danilo Mendola, organizzatore della mostra – l’impegno è quello di continuare su questa scia per far sì che eventi simili non rimangano occasioni isolate, ma appuntamenti fissi per il territorio”. Doveroso da parte sua il ringraziamento agli sponsor che hanno sposato l’iniziativa, all’amministrazione comunale e ai numerosi artisti che hanno accolto subito con entusiasmo la proposta di esporre a Gela.Ad allietare la serata con la sua musica un’allieva del’Accademia “Eleonora Lavore” e un buffet preparato da Appeteating.La mostra sarà aperta al pubblico fino al 18 aprile, tutti i giorni dalle dalle 16:00 alle 20:00 e la mattina su appuntamento. Al termine di questa prima tappa, le opere verranno esposte a Ragusa.

Articoli correlati