M5S di Gela a Bruxelles per incontrare e confrontarsi con responsabili e coordinatori dei fondi europei.

Il gruppo consiliare del M5S di Gela, rappresentato da Virginia Farruggia, si è recato a Bruxelles per incontrare e confrontarsi con responsabili e coordinatori dei fondi europei, cui le amministrazioni comunali possono accedere.

La consigliera M5S ha incontrato i coordinatori per il Patto dei Sindaci, dell’UIA e dei fondi indiretti come l’Agenda urbana. L’incontro, svoltosi a Bruxelles, è stato possibile grazie all’invito dell’eurodeputato Piernicola Pedicini del M5S, in occasione dello svolgimento dell’evento “Citizen”, in cui consiglieri del M5S del sud Italia ed esperti e responsabili delle risorse europee si sono confrontati al fine di condividere le esperienze locali e suggerimenti per poter cogliere le opportunità di sviluppo.

 

Oltre al confronto con i responsabili e coordinatori di Bruxelles, il gruppo M5S di Gela ha approfondito lo stato di avanzamento delle risorse assegnate a Gela dal Patto del Sud e verificato gli obiettivi che erano stati fissati per dicembre 2016 e quelli fissati per il 2017.

 

Il gruppo rende noto che Gela potrebbe chiedere immediatamente l’anticipo di tutti gli interventi presenti negli allegati del Patto (delibere CIPE). Naturalmente, la richiesta dell’anticipo deve prevedere che gli interventi siano realmente progettati e avviabili.  Inoltre la città avrebbe potuto sfruttare due opportunità, grazie ai fondi FESR 2007/2013 ed ai fondi FSC 2014/2020 per il restauro dell’ex Chiesa di San Giovanni.

A seguito della mancata certificazione dei lavori di restauro effettuati a valore del FESR per il non rispetto dei tempi e dei regolamenti europei, fanno sapere da parte degli uffici romani che coordinano i Patti del Sud, che la cifra può essere recuperata dalle risorse previste attivando la richiesta per il recupero della somma.

 

Il gruppo consiliare del M5S fa inoltre sapere che  in merito al Bando UIA è stato presentato un progetto, votato dal consiglio comunale ma che l’amministrazione ha disatteso preferendo concentrare le risorse “su interessi particolari e non comuni”.

Gli stessi, lamentano il mancato avvio del Patto dei sindaci, bloccato per richieste di chiarimento e ancora in corso di valutazione.

 

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