25 ottobre, il TAR tratterà la sfiducia dell’ex sindaco, Messinese: “Qualsiasi parola adesso è superflua”

“Aspetto soltanto i giudici che si pronunceranno, qualsiasi parola al momento sarebbe superflua”.

È stato questo il commento dell’ex sindaco Domenico Messinese dopo aver appreso la data ufficiale in cui, davanti ai giudici del TAR di Palermo, verrà trattato il ricorso presentato pochi giorni dopo la sfiducia.

25 ottobre 2018, un giorno importante che l’ex primo cittadino ha già segnato nel calendario. Un ricorso avanzato per avere giustizia e verità, come lui stesso aveva affermato, lottando contro la votazione del Consiglio comunale dello scorso 7 settembre, avvenuta in sua assenza e dopo aver consegnato le dimissioni.

Motivi che, secondo lui, potrebbero aver reso ogni azione priva di fondamento. Messinese, lamentando anche le tante inesattezze emerse in aula consiliare sul suo operato e su quello dei suoi assessori e avanzando l’impossibilità di ribattere alle varie accuse mosse nei suoi confronti, a causa di un malore, ha inoltre presentato la richiesta di sospensiva che, se dovesse essere accolta, potrebbe vederlo tornare a indossare la fascia tricolore al petto e a guidare la città di Gela.