Gela: ruba un borsello, viene arrestato ma evade subito dopo. Rintracciato e riarrestato

Aveva rubato da un’auto parcheggiata in via Butera un borsello contenente documenti, cellulari e portafogli con 300 euro, lasciati dal proprietario intento a fare compere dal fruttivendolo. Questo il motivo che ha portato all’arresto del gelese Rocco La Mattina di 37 anni, non nuovo di tali reati. È stato un militare dei carabinieri del Norm del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Gela, libero dal servizio, a inseguire e arrestare  l’uomo  che aveva appena commesso il  furto.

L’episodio è accaduto ieri pomeriggio quando il militare, libero dal servizio, era intento a transitare con la propria autovettura su via Belgio. È stato proprio in quel momento che il carabinieri ha assistito  alla scena di un uomo in fuga,  inseguito da un soggetto che poi ha scoperto essere il derubato. Vista la scena, il militare, senza pensarci due volte, si è lanciato all’inseguimento del fuggitivo raggiungendolo a piedi e immobilizzandolo dopo un breve inseguimento.

La Mattina è stato portato in caserma e poi agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La refurtiva è stata subito riconsegnata al proprietario.

Pochi minuti dopo la sottoposizione della misura precautelare però, è arrivata la notizia che l’arrestato La Mattina era evaso. I Carabinieri hanno subito diramato le ricerche e, dopo poco, l’uomo è stato rintracciato e arrestato per evasione. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato ristretto presso la locale Casa Circondariale di Gela in attesa di giudizio.