La sicurezza sul lavoro in nome della vita, convegno all’Antidoto

Favorire la prevenzione degli infortuni negli ambienti sospetti di inquinamento e confinati e nei lavori in quota.

È stato questo l’obiettivo del workshop svoltosi questa mattina al cineteatro Antidoto di Macchitella e organizzato da Sicindustria Gruppo Giovani di Caltanissetta e dall’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro), in collaborazione con gli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geometri.

Un lungo dibattito su un tema, quello della sicurezza sul lavoro appunto, ad oggi molto attuale. Le cronache nazionali e locali sempre più spesso, purtroppo, ci mostrano realtà drammatiche in cui giovani e padri di famiglia non sono più tornati a casa perché hanno trovato la morte proprio nel luogo di lavoro. Una tragedia che deve essere evitata, osservando tutte le misure di sicurezza richieste e scongiurando qualsiasi situazione di rischio e pericolo per la propria incolumità e quella degli altri.

A salutare i presenti, prima di entrare nel vivo dei lavori, è stato Adriano Calabrese, presidente di Sicindustria Gruppo Giovani di Caltanissetta, che ha tracciato un dettagliato quadro della situazione, affermando che negli ultimi tempi la percentuale di morti sul luogo di lavoro è stata di tre persone al giorno in Italia.

A seguire gli interventi del sindaco Domenico Messinese, del geometra Tomasello (Presidente Ordine dei geometri), dell’architetto Lo Iacono (Presidente Ordine degli architetti), dell’ingegner Cannizzaro (Presidente Ordine degli ingegneri) e della dirigente Bentivegna dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Ettore Majorana” di Gela, lì con alcune classi, che ha sottolineato l’importanza della sicurezza come valore educativo da insegnare ai più giovani già nell’ambiente scolastico.

Il workshop ha visto fra i relatori il dottor Buscemi, dirigente dell’INAIL, gli ingegneri Leonardi (Direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ASP di Catania), Saporito (Direzione dei Vigili del fuoco di Caltanissetta), Amaro (Unità Operativa Territoriale di certificazione, settore ricerca, di Palermo), Giuffrida (Unità Operativa Territoriale, settore ricerca, INAIL di Messina), Pintacorona (Responsabile sicurezza e antincendio della Raffineria di Gela), Richiusa e Randieri (rispettivamente dirigente aziendale e responsabile servizi prevenzione e protezione di Edison), Tandurella (Ordine degli Ingegneri di Caltanissetta) e il dottor Scuvera (Dimarca service).

A precedere il workshop un divertentissimo spettacolo di cabaret sulla sicurezza messo in scena dal duo Emanuele Giammusso e Guglielmo Greco, che con un’intelligente ironia sono riusciti ad abbracciare l’obiettivo dell’incontro. A moderare la giornalista Daniela Pellegrino. Durante il corso della mattina sono state effettuate anche esercitazioni dimostrative sull’ingresso in spazi confinati con l’uso dapprima di attrezzature e poi di funi in quota.