41 lavoratori della Camera di Commercio di Gela e Caltanissetta in bilico. Sindacati annunciano due giorni di protesta

Saranno due giorni le giornate di sciopero alla Camera di Commercio organizzate dalle associazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che chiedono la stabilizzazione dei 41 lavoratori precari di Caltanissetta e Gela. 

I lavoratori sono stati esclusi dalla pianta organica prevista dall’accorpamento delle tre Camere di Commercio (Caltanissetta, Agrigento e Trapani) di cui il decreto del 16/02/2018, per cui chiedono quale sia il loro futuro occupazionale.

A nulla è servita la procedura di raffreddamento avviata dalle organizzazioni sindacali.

“In bilico vi sono 41 lavoratori che da più di vent’anni prestano servizio con grande professionalità e impegno. La   proroga del loro contratto si concluderà il 31 dicembre 2018. Nonostante gli incontri anche in Prefettura nessuna procedura di stabilizzazione è stata prevista ai sensi della normativa regionale e nazionale vigente. “Ha detto Rossana Moncada, segretaria della Fp Cgil Caltanissetta. 

I segretari della Fp Cgil Rossana Moncada, della Uil Fpl Massimiliano Centrorbi e della Ugl Fna Sebastiano Lauria, avevano già effettuato un sit-in con i lavorati nelle sedi delle Camere di Commercio di Caltanissetta e Gela e incontri con il Prefetto di Calanissetta.Se i lavoratori rimarranno esclusi dal nuovo Ente Camerale, a quale Assessorato regionale dovranno rivolgersi?.

 L’intera forza lavoro della Camera si fonda sull’apporto di 50 lavoratori complessivamente, solo 13 sono con contratto a tempo indeterminato. Come sarà l’attività dell’ente senza i precari?