5 DICEMBRE: Niscemi ricorda il poeta Mario Gori.

In occasione del quarantacinquesimo anniversario della scomparsa del poeta niscemese, il centro di promozione culturale, Mario Gori, ha voluto ricordare il poeta attraverso una conferenza avvenuta sabato 5 Dicembre, presso i locali della biblioteca comunale.

Mario Di Pasquale, in arte Gori, nacque a Niscemi il 16 Settembre 1926 e morì a Catania il 5 Dicembre 1970. Ottenuta la maturità classica, nel 1945 intraprese gli studi di medicina e chirurgia a Catania ma non frequentò le lezioni perché preferì dedicarsi all’attività letteraria. Nel 1946, fu promotore a Catania del “Trinacrismo”, movimento letterario siciliano. Nel 1954, a Pisa creò il centro di cultura ed arte, “la soffitta”. Tenne conferenze culturali in tutta Italia. Fondatore e direttore di numerose riviste letterarie, tra cui: la Soffitta, il Banditore, Sud e Sciara. Nel 1955 pubblicò un volume di poesie in dialetto siciliano “Ogni juornu ca passa” e un libro di poesie in lingua italiana “un garofano rosso”, quest’ultima rappresenta l’opera più prestigiosa del poeta. Gori, svolse una vita attiva nell’ambito letterario partecipando a numerosi recital poetici e convegni letterari in tutta Italia, nelle sue opere parla della Sicilia, soprattutto della realtà Niscemese, come: Un garofano rosso, i ragazzi di Butera, Nella pena di vivere, poesia inedite in lingua e dialetto… Si colloca nella vasta corrente letteraria del novecento, nei suoi scritti esalta la parola ed emerge un senso di solitudine e malinconia che lo contraddistingue. Ottenne numerosi premi e riconoscimenti, come: premio Via Reggio all’età di 29 anni con la raccolta “Ogni Jornu ca passa”, premio Castellammare, Adriatico, Ausonia,( il giornale di Sicilia lo scrisse come uno scandalo perché dedicato ai poeti veterani), premio Chianciano, Carducci, premio Garfagnana, premio internazionale di poesia e altri….

L’evento, ha visto la partecipazione di principali esponenti del centro promozione culturale Mario Gori, come: il presidente Carmelo Trainito (moderatore), il segretario Giovanni Parisi, il direttore Salvatore Buscemi, il poeta Salvatore Militello e preside delle scuole elementari terzo circolo di Niscemi, Salvatore Alesci che ha promosso alcune iniziative dedicate a Gori ideate per gli alunni con l’obiettivo di far conoscere il poeta e le sue opere. Evento promosso dal comune di Niscemi ha visto la partecipazione del sindaco Francesco La Rosa che ha stupito tutti presenti recitando la poesia “a lu me paisi”, l’assessore alla cultura Rosario Meli e l’assessore Giuseppe Giugno. Presente anche una testimone diretta, la compagna di giochi del poeta Maio Gori, Salvatrice (Tuzza). Nel corso della conferenza è stata spiegata la poetica del Gori e letti alcuni versi delle opere principali, come: il vento, autunno e a Tuzza compagna di giochi.

Nel corso dell’incontro si è voluta sottolineare l’importanza del poeta e di come egli abbia dato lustro alla città di Niscemi e di come sia diventato uno scrittore conosciuto sia in Italia che all’estero, promuovendo la cultura e le tradizioni locali. Nel corso dell’evento si è divagato parlando di cronaca locale, come: l’assegnazione della scorta all’assessore Giugno e dell’evento enogastronomico che si terrà a Niscemi l’11, 12 e 13 Dicembre. L’evento, infine ha visto l’alternarsi di alcuni poeti niscemesi e non che hanno reso omaggio a Gori,  recitando poesie scritte da loro e la testimonianza di alcuni giovani studenti che hanno voluto approfondire la propria conoscenza studiando e analizzando la sua poetica.

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