A Butera in scena la rappresentazione sacra Passio Christi

Anche quest’anno, come vuole la tradizione, andrà in scena a Butera la rappresentazione sacra. Si tratta di “Passio Christi”, una commemorazione sulla passione, morte e resurrezione di Gesù di Nazareth così come raccontato nei vangeli. L’evento avrà luogo domenica 9 aprile (Domenica delle Palme) alle ore 18.00 nella parte antica del paese,  all’ingresso del castello Arabo – Normanno, ed è organizzato dall’Associazione “Volta la Carta”.

 

La Settimana Santa a Butera, a partire dalla Domenica delle Palme sino alla Domenica di Pasqua, da tempi immemori coinvolge l’interesse non soltanto dei buteresi emigrati ma anche di altri paesi, oltre che studiosi ed osservatori della grande tradizione popolare siciliana.

Da innumerevoli generazioni la rievocazione culturale e religiosa costituisce l’identità dei cittadini ed è simbolo di condivisione e aggregazione attraverso la fede e le emozioni, senza che vi sia mai stato registrato nel corso del tempo un calo di interesse o di partecipazione.

A partire dagli anni ’60, la Settimana Santa buterese ha ispirato artisti di rilievo, come ad esempio lo scrittore e filosofo Fortunato Pasqualino che con il suo reportage per la Rai “La Settimana Santa a Butera”, o come la rappresentazione teatrale del Cristo sulla croce che fu portata in scena un ventennio dopo, per poi assistere negli anni ’90 al musical “Non uccidetelo è innocente”, di Giosy Cento. Un racconto della passione di Gesù condotto a metà strada tra evento storico e attualizzazioneL’attenzione e il convoglio popolare hanno sempre giocato un ruolo significativo nella riuscita di questi eventi.

 

La rappresentazione teatrale si porrà l’obiettivo di operare una vera “catarsi”, cercando dunque di far rivivere allo spettatore il patire di Gesù e sentire le emozioni che questo vi provoca. La location per la “Passio Christi” è stata scelta in maniera strategica: la torre arabo-normanna non farà da scenografia rievocando lo stile delle mura di Gerusalemme. L’opera, diretta da Orazio Taibbi, sarà accompagnata dalle musiche della Settimana Santa. Troveranno spazio inoltre tra gli abiti di scena, quelli utilizzati dagli apostoli nella processione del Santo Salvatore della Domenica delle Palme. Non mancherà il gruppo dei “lamentatori” che accompagneranno cantando le “Parti”, componimenti poetici in dialetto Buterese, che narrano la Passione di Cristo.

Le musiche saranno tratte sia da “La buona novella” di Fabrizio De André che dalla colonna sonora del film The Passion, composta da John Debney.

 

La Sacra Rappresentazione ripercorrerà la passione di nostro Signore e sarà suddivisa in 7 scene, sostenuti su due piani scenici a cui gli spettatori fermi potranno assistere. Il copione – fedele ai testi dei quattro vangeli – riproporrà i seguenti quadri: Ingresso trionfale di Gesù in Gerusalemme, Ultima Cena, Agonia nel Getsemani, Cortile del Palazzo di Caifa, Processo davanti al Sinedrio, Processo nel Pretorio di Pilato, Verso il Calvario, Crocifissione, Risurrezione.

 

La sacra rappresentazione vuole richiamare alla memoria alcuni elementi del vecchio “Martuoriu”, termine con cui a Butera si definiva la “Passione”, ma vuole anche rinnovarsi inserendo alcune novità pur mantenendo sempre quegli aspetti che hanno avuto successo nelle rappresentazioni precedenti e che sono stati indice di apprezzamento tanto da candidare la rappresentazione per il Premio Italialive.

 

La manifestazione è stata attenzionata e sponsorizzata anche dai siti “Vivi la Sicilia” e “EventHint”, e sarà trasmessa in diretta su Rete Chiara.