A che punto è l’iter di adesione alla città metropolitana di Catania? Il Csag incontra l’on. Lantieri

Quattro città in Sicilia hanno effettuato una scelta chiara e bisogna al più presto concludere tutto l’iter, nel rispetto e nell’interesse delle popolazioni coinvolte e più in generale degli enti intermedi e della Sicilia stessa. Questo hanno sottolineato ieri i componenti dei comitati CSAG,  Pro Referendum Piazza Armerina, Liberi Consorzi Niscemi e Consulta di Niscemi, quando hanno incontrato l’Assessore Regionale delle Autonomie Locali, On. Luisa Lantieri.

 

L’incontro chiesto dai comitati è servito per fare il punto della situazione ed avere risposte in merito alla conclusione dell’iter di adesione alla Città Metropolitana di Catania avviato mesi fa.

 

Il tutto, anche alla luce delle problematiche che si stanno ponendo a seguito della rimodulazione in corso di alcuni servizi e strutture regionali, che ancora oggi non tengono conto delle scelte, effettuate da alcuni comuni dell’isola, atte a cambiare la geografia siciliana.

 

La Regione, in mancanza della ratificazione delle scelte effettuate dalle città di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea, continua a legiferare al… passato,causando un gestione errata dei territori e dei servizi ad essi connessi. Il tutto causando equivoci e malcontenti, come ad esempio per i beni culturali o per la revisione territoriale delle Condotte Agrarie, oppure la mancata revisione territoriale delle Asp o degli Ato

Ci sono Liberi Consorzi che dovranno programmare il futuro sapendo che dovranno fare a meno di alcune città, mentre la Città Metropolitana di Catania non può ancora includere nei suoi servizi e nella programmazione futura le tre città che hanno deciso di aderirvi.

 

In tal senso l’assessore Lantieri ha rassicurato i componenti dei comitati promotori dell’adesione alla Città Metropolitana di Catania, sposando l’urgenza manifestata e rendendosi disponibile ad accelerare i tempi per la conclusione di una scelta voluta fortemente dalle popolazioni dei tre comuni interessati.

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