A Francesco Pira il premio ‘Penna Maestra’

“Per il grande lavoro svolto nella piattaforma Sigef dando un forte contributo alla formazione continua dei giornalisti e per l’instancabile attività scientifica di ricerca, da docente universitario, nel campo della comunicazione on line”.

Con questa motivazione l’Associazione Giornalisti Radiotelevisivi e Telematici” (AGIRT) ha deciso di conferire il premio speciale ‘Penna Maestra’ a Francesco Pira, sociologo, giornalista e docente di comunicazione all’Università di Messina.

Un riconoscimento importante, che si affianca a tantissimi altri ricevuti nel corso della sua carriera lavorativa. Il premio, consegnato ad Avola, durante una cerimonia nel teatro Garibaldi, ha visto anche salire sul palco diverse personalità del mondo del giornalismo e non solo.

Il Premio “Penna Maestra” alla carriera è stato consegnato al segretario regionale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Santo Gallo, “per i lunghi anni trascorsi al servizio della categoria”. Il Premio “Tina Amato” è stato consegnato al vicepresidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, ideatore e animatore del “Giardino della Memoria” in ricordo delle vittime della mafia, “per l’impegno dei cronisti nella battaglia per la legalità, perché la lotta alla mafia è il primo baluardo della società civile nella difesa della buona qualità della vita”.

Zingales è stato premiato da Giovanna Raiti, sorella del carabiniere siracusano, Salvatore Raiti, vittima della mafia, ucciso nella strage della circonvallazione di Palermo, il 16 giugno 1982, mentre era impegnato nel trasferimento del boss detenuto Alfio Ferlito. La consegna dei premi si è tenuta nel corso del seminario sul tema “Immigrazione e mass media, il ruolo della comunicazione nei processi d’integrazione dei richiedenti asilo. Linguaggio, metodologie e tecniche di chi deve lavorare in rete al servizio della società civile”, organizzato dall’associazione ‘Santo Stefano onlus’.

Nel corso dell’incontro è emerso che sarà firmato un protocollo d’intesa tra l’Ordine degli assistenti sociali e l’Ordine dei giornalisti di Sicilia.