A Gela i pellegrini di Via Francigena: saranno accolti nella Piccola Casa della Misericordia

Passerà  da Gela il 21 luglio prossimo un pezzo della via Francigena di Sicilia, il cammino che fa bene alla mente e al corpo, che un gruppo di studiosi hanno riportato alla luce. 
Grazie alla sinergia tra #cantieregela, la Casa del Volontariato e la Piccola Casa della Divina Misericordia, la città di Gela offrirà ospitalità a 10 pellegrini in cammino già da alcuni giorni. Con la collaborazione della Proloco Gela e dell’Associazione Geloi Triskelion si getteranno le basi per segnare tramite apposita segnaletica il percorso litoraneo della via Francigena che passa da Gela e il supporto logistico ai pellegrini.
 
Già da alcuni anni, numerosi studi scientifici sulla viabilità siciliana antica hanno riportato in luce il complesso sistema viario che attraversava la Sicilia, percorrendone linee di costa e linee montane e toccando i più grandi insediamenti, indigeni prima e greci poi. Tale sistema permetteva di connettere, con precisi criteri di funzionalità, punti importanti nel territorio, insediamenti, villaggi o centri embrionali di commercio e scambio, connettendoli tra di loro per mezzo di sentieri battuti dalle popolazioni che lì abitavano sin dal XV sec. a.C.
 
Sono tanti i cammini nel mondo trai più famosi certamente Santiago de Compostela ma anche quello di Gerusalemme. Tutti questi pellegrinaggi avevano come approdo la Sicilia e Gela. Gli studiosi dell’Associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia” sono riusciti a mettere a studio un sistema di cie che testimonia chiaramente  negli archivi storici di età normanno-sveva almeno quattro luoghi ben distinti  della  “via francigena“. Uno di questi è la via che da Gela lascia l’antica via Selinuntina e punta all’abbazia di Santa Maria di Maniace, ai piedi dell’Etna, chiamata Via Francigena Fabaria da un diploma del 1105 che cita nel territorio oggi compreso tra Vizzini e Grammichele una “via francigena via fabaria“;
 
Il gruppo dei camminatori della via Francigena di Sicilia sarà ospitato per una notte presso la Casa della Divina Misericordia. L’occasione servirà per fare il punto sulla via Francigena in Sicilia e sulla tappa di Gela per provare a tracciare il percorso come avviene in altri paesi del mondo dando informazioni e supporto logistico ai pellegrini che decidono di mettersi in viaggio alla scoperta degli altri e di se stessi.