A Gela la Festa dell’Unità provinciale. Pd: resteremo all’opposizione, massimo impegno per il Refendum

Sono state in totale 2600 le firme raccolte dal Partito democratico di Gela, per dire Sì al referendum sulla riforma costituzionale che si terrà nel prossimo ottobre. Il dato posiziona la citta del Golfo la prima in Sicilia, e tra le prime in Italia.  Il Pd di Gela si conferma in direzione del   premier Renzi, che ha dato il suo appoggio alla proposta della Boschi della abolizione del bicameralismo perfetto che rallenta l’approvazione delle leggi. Il dato sui voti raccolti è stato comunicato ufficialmente stasera presso il Circolo Gela Centro dove si è riunita la direzione del Pd della città in presenza, oltre che del segretario cittadino Giuseppe Di Cristina, anche di quello provinciale Giuseppe Gallè. Il Pd manterrà il suo impegno massiccio in vista del Referendumo di Ottobre. Alla riunione hanno partecipato anche il capogruppo del partito democratico Vincenzo Cirignotta, il presidente del Consiglio comunale Alessandra Ascia e i consiglieri comunali Salvatore Gallo, Romina Morselli e Carmelo Orlando. La riunione di stasera da cui è emersa la ferma volontà del partito di restare all’opposizione, ha visto il grande ritorno del deputato regionale Miguel Donegani. Tra le novità di stasera quella della organizzazione della festa dell’unità provinciale che dovrebbe svolgersi proprio a Gela. Il segretario provinciale Giuseppe Gallè ha sostenuto che il pd di Gela sta avendo  risultati  straordinari, riuscendo in soli 6 mesi a ritornare protagonista della scena politica della città. Nell’ambito della riunione si è espressa la solidarietà nei confronti del capogruppo Vincenzo Cirignotta per i continui attacchi ricevuti cosiderati dalla direzione “gratuiti” e “ingenerosi”.