A Gela necessari i Bagni pubblici: lo chiedono Di Dio e Caruso

A Gela non esistono bagni pubblici, così come invece ci sono in tutte le città turistiche. La loro presenza sarebbe un deterrente all’uso della città come orinatoio a cielo aperto. Questo quanto messo in evidenza, con una interrogazione, dai consiglieri di Energia per l’Italia Luigi Di Dio e Francesca Caruso.

“È compito dell’amministrazione comunale intervenire per migliorare la qualità di vita dei cittadini, il biglietto da visita di una città, che si definisce turistica, è soprattutto l’accoglienza, che si misura anche dalla qualità dei servizi offerti ai turisti, inclusi i servizi pubblici (Toilettes).

La possibilità di disporre di servizi igienici pubblici è un atto di civiltà in quanto famiglie di residenti e turisti con bambini piccoli possono trovarsi nel momento lontani dalla propria abitazione o dimora e vivere situazioni di disagio in mancanza di spazi dedicati al cambio di pannolino del neonato o allattamento, le donne poi sono costrette ad utilizzare i servizi igienici presenti nei locali pubblici.

Per tali ragioni i due consiglieri chiedono al sindaco e alla giunta la creazione di bagni pubblici a norma di legge, alcuni di essi dovrebbero essere dotati di area relax adibita al cambio del pannolino.