A piedi come Goethe ha fatto 231 anni fa. Arriva a Licata Vienna Cammarota.

Nonostante i problemi che tartassano la cittadina del Faro, ogni tanto si sentono delle belle notizie, sabato è arrivata a Licata Vienna Cammarota, una guida esperta Aigae. L’appassionata turista sta riattraversando la Sicilia come Goethe fece tantissimi anni fa, Cammarota è stata invitata ed accolta da Annamaria Milano, insegnante dell’Istituto Comprensivo Statale “Guglielmo Marconi”.

Non potevano mancare i ringraziamenti del dirigente scolastico dott. Maurilio Lombardo. Lo stesso preside ha presentato agli studenti Vienna Cammarota, un evento molto significativo per la cittadina marinara che ormai da diversi anni non vede arrivare questi turisti così appassionati ed entusiasti.

La turista Cammarota è  accompagnata anche da Violetta Francese, componente del coordinamento di tour Aigae Sicilia. I ragazzi hanno mostrato molto interesse ed il dirigente scolastico ha consigliato agli alunni di prendere esempio da queste menti esplorative ed interessate al mondo che li circonda. Una studentessa ha allietato l’evento suonando al pianoforte nell’auditorium “Con te partirò”.

“L’invito di Vienna Cammarota – afferma Annamaria Milano – nella scuola in cui insegno, è nato da una intuizione, poiché l’istituto comprensivo è intitolato a Guglielmo Marconi, inventore delle onde radio e del più noto sistema della comunicazione della telegrafia senza fili. Da quella scoperta alla comunicazione odierna, il viaggio è cultura della conoscenza.

Il progetto del viaggio nasce all’inizio del ciclo triennale degli studi della scuola media, con l’intento di rendere gli studenti consapevoli della scelta del loro futuro scolastico. La scelta consapevole è il risultato di conoscenze, per tappe (gradi e livelli di difficoltà), tanto più chiare quanto più esperite sul campo”.

“Alle nuove generazioni, i nativi digitali – ne sono certa e lo condivide il dirigente scolastico, Maurilio Lombardo – noi adulti, genitori, docenti e agenzie educative, dobbiamo promuovere – ha concluso Milano – con l’ascolto e la scoperta (quale viaggio interiore), la comprensione emozionale per elevare la realtà del vissuto di ogni singolo studente e, accrescere i saperi e la conoscenza attraverso l’anima, educazione sentimentale e la mente, coscienza consapevole”.