“Abbracci gratis” per tornare a essere umani, l’evento nazionale si terrà anche a Gela

Giovani, adulti, bambini e anziani di tutta Italia accomunati in un unico grande abbraccio. Ci sarà anche la città di Gela nel circuito nazionale del progetto “Con-tatto – Abbracci Gratis”.

“Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi, ma nell’uso che ne facciamo, nell’immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi”. Sono queste le parole di Helen Keller, un’attivista politica e scrittrice americana sordo-cieca, che hanno ispirato l’iniziativa.

Frasi che insegnano all’uomo a non giudicare e a non avere un pregiudizio nei confronti del mondo e che danno un senso al simbolo della benda e al motto della fiducia che caratterizzano l’iniziativa. Partecipare è semplicissimo: sarà sufficiente recarsi in piazza Umberto I con il sorriso, un cartello con la scritta “Abbracci gratis” o “Abbracciami” o “Io mi fido” e un foulard con cui bendarsi, scelta facoltativa quest’ultima, ma consigliata dai promotori dell’evento. A organizzarlo in città le associazioni FARC e ADMO, con il sostegno di SAMOT, che si occupa dei servizi per la cura alla persona.

“L’idea – si legge nel comunicato – è molto semplice: incontrarsi in piazza, in strada, al mare, in campagna, in montagna, al centro commerciale o in un qualsiasi luogo pubblico e abbracciarsi. Sarebbe bello considerarlo un modo per accorciare le distanze tra tutti noi, bianchi, neri, gay, vecchi, bambini, uomini e donne.

Quando abbracci uno sconosciuto, non gli chiedi prima come si chiama, da dove viene, chi è, a chi appartiene, a quale colore politico, razza, non gli guardi il colore della pelle, non ti interessa la sua religione, ma abbracci e basta, chiunque esso sia. È quindi forse il modo più bello, onesto e sincero per ritornare a essere umani”. L’appuntamento è per domenica 14 ottobre, a partire dalle 15:30.