Abela: nessun alunno della Verga rimarrà senza banchi. Interventi continui nelle scuole di Gela

Banchi e sedie per tutti gli alunni della G. Verga fin dall’inizio delle attività didattiche. Questo quanto affermato dall’assessore ai Servizi Sociali e Istruzione Licia Abela. “Il problema è stato risolto celermente e già da lunedì verranno spostati i banchi dalle scuole di Gela  che hanno delle eccedenze per andar a colmare la carenza di arredi alla Verga,  dovuta alla creazione di due nuove sezioni “. 
Il dirigente Viviana Aldisio  ha dichiarato di  aver fatto all’amministrazione richiesta degli arredi  già mesi fa, dopo aver raccolto le iscrizioni a febbraio di tutti i nuovi bambini, e ha mostrato qualche preoccupazione sul fatto che l’inizio del nuovo anno scolastico sarebbe potuto avvenire con delle difficoltà per i nuovi iscritti. 
“Noi abbiamo accolto la richiesta e abbiamo dato via libera all’acquisto di banchi e sedie che verranno consegnati il 18 settembre. Gli arredi verranno finanziati dall’amministrazione che elargirà le somme alla scuola subito dopo l’approvazione del bilancio”. Ha detto l’assessore.
Le lezioni alla Verga inizieranno il 14 settembre, e in quei quattro giorni, cioè fino al 18 settembre gli alunni utilizzeranno banchi e sedie presi in prestito da altre scuole. Si tratta comunque di arredi comunali che possono essere disposti nelle varie scuole della città.
“Abbiamo dato priorità alle esigenze delle scuole che hanno avuto più iscritti. Le scuole hanno dovuto  solamente anticipare delle somme negli acquisti. Somme che poi verranno accreditate dall’amministrazione, a bilancio approvato”. Ha spiegato l’assessore Abela.
Negli ultimi mesi è stata avviata l’attività di pulizia e derattizzazione delle scuole della città, specie di quelle site nelle periferie. 
“Siamo sempre stati accanto alle scuole, nostro obiettivo primario è quello di assicurare un ambiente salubre, nei luoghi che sono adibiti al confronto e alla cultura”. Ha detto l’assessore. 
Tra gli interventi anche il ripristino dell’ascensore alla Lombardo Radice.
“Un ascensore – ha detto l’assessore – che era fermo da quattro anni, e che creava delle discriminazione per quelle classi con alunni aventi difficoltà nella deambulazione”.
 

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