Accoltella l’ex suocero, a cui dava la colpa per la morte della giovane moglie. Arrestato

Aveva accoltellato l’ex “suocero”, nel centro di Niscemi, sotto gli occhi della moglie e del nipote, della vittima, procurandogli lesioni agli occhi, presenti anche alcuni commercianti e passanti. Nessuno dei due contendenti, suocero e genero,  da anni riusciva ad accettare la prematura scomparsa della giovane ragazza, rispettivamente figlia e convivente dei contendenti. Il fatto era avvenuto nell’ottobre 2013, nel centro di Niscemi, nei pressi di un negozio di abbigliamento. Allora gli agenti del Commissariato della città della Madonna del Bosco erano intervenuti, in quanto avevano notato tre persone che stavano litigando violentemente fra loro, ed uno di essi un ragazzo, recava con sé un coltello a serramanico, che ha usato contro il più anziano, l’ex suocero, quest’ultimo nell’occasione bloccato dall’altro ragazzo coinvolto, fratello dell’aggressore. I tre soggetti bloccati subito dopo venivano accompagnati presso gli uffici del Commissariato dove, a causa delle copiose perdite di sangue della vittima, si faceva intervenire un’autoambulanza, che conduceva i due soggetti rimasti feriti presso il locale pronto soccorso. Ad avere la peggio è stato l’anziano, mentre l’aggressore Bennici Paolo Maria, si era ferito al dito e in quell’occasione è stato arrestato, in flagranza di reato. La vicenda nasceva perchè ognuno attribuiva all’altro la responsabilità della morte, avvenuta alcuni anni prima, della figlia dell’accoltellato, nonché allora convivente del Bennici. Morte, avvenuta in un contesto di spaccio di stupefacenti, quando la ragazza, per evitare il controllo della polizia, aveva  ingoiato degli ovuli di droga, che le avevano causato la morte per avvelenamento. Il pregiudicato è stato posto agli arresti domiciliari dove dovrà scontare la pena di 1 anno e 17 giorni. Il reato di cui deve rispondere è violenza privata e lesioni aggravate in concorso, nonché porto abusivo in luogo pubblico di oggetti atti ad offendere.