Accordo di programma, seduta all’ARS, Di Cristina: “Si gioca il futuro di Gela, sbagliato non invitare le parti sociali”

“Un errore non coinvolgere le parti sociali al tavolo palermitano sull’accordo di programma”.

Si schiera dalla parte dei sindacati il segretario cittadino del Partito Democratico Peppe Di Cristina, esprimendosi in merito all’esclusione di CGIL, CISL e UIL dalla seduta congiunta all’ARS sull’area di crisi complessa, che si è svolta ieri mattina.

“Si gioca il futuro della città – ha affermato Di Cristina – ed è giusto coinvolgere tutti gli attori del territorio. In questo caso, dividere significa indebolire una prospettiva di sviluppo per la città”.

E proprio su questo punto si erano espressi ieri Ignazio Giudice, Emanuele Gallo ed Enzo Mudaro, che avevano lanciato anche una provocazione nel loro comunicato stampa: “Siamo scomodi perché diciamo la verità?”.

Intanto, il segretario cittadino Di Cristina ha voluto ribadire ancora una volta una questione molto cara al Partito Democratico. “Venticinque milioni – ha detto – sono del tutto insufficienti per riprogrammare gli investimenti nell’area di Gela e continueremo a monitorare la vicenda con grande attenzione, utilizzando tutti i nostri canali istituzionali”.