Accordo Eni: vertice al Mise il 19 settembre prossimo

È stato spostato al  19 settembre, il vertice al Mise (Ministero per lo Sviluppo Economico) per  per fare il punto sul protocollo d’intesa con Eni firmato il  6 novembre 2014.  L’accordo prevede la  conversione della raffineria di Gela in bio raffineria, oltre ad attività upstream e risanamento ambientale delle aree dismesse. Al vertice  sono stati invitati tutti i firmatari dell’accordo. Saranno presenti i  rappresentanti dell’Eni, della Regione Sicilia , del Comune di Gela e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil. 
Di seguito i punti dell’accordo del 6 novembre firmato al Ministero dello Sviluppo economico. 
Upstream. Il Programma prevede l’avvio di nuove attività di esplorazione e produzione di idrocarburi sul territorio delle Regione Sicilia e nell’offshore, con prevalente valorizzazione delle risorse gas, e la valorizzazione delle potenzialità dei campi già in esercizio, offshore e onshore.
Green Refinery. Realizzazione della Green Refinery, che porterà alla conversione della raffineria di Gela in bio raffineria. La green Refinery avrà una capacità di lavorazione di olio vegetale per circa 750 kton/anno. La conversione utilizzerà la tecnologia proprietaria ecofining, sviluppata e brevettata da Eni, che consentirà la produzione di green diesel, biocarburante a elevata sostenibilità ambientale, e sarà in grado di processare anche materie prime di seconda generazione.
Polo Logistico. All’attività della Green Refinery sarà associato un moderno polo logistico per la spedizione dei greggi di produzione locale e dei carburanti green prodotti nel sito.
Stoccaggio e trasporto gas. Eni si impegna a valutare attraverso uno studio di fattibilità la possibilità di realizzare una infrastruttura di stoccaggio e trasporto GNL e CNG a Gela con lo scopo di rifornire il trasporto terrestre pesante locale e il trasporto marittimo.
Progetto Guayule. Eni si impegna a realizzare attraverso Versalis uno studio di fattibilità per la realizzazione di un progetto per la produzione dei lattici naturali partendo da prodotti naturali con il relativo sviluppo della filiera agricola. In particolare si valuterà, con il coinvolgimento della Regione Sicilia, la realizzazione di una filiera agricola,partendo dal guayule e creando un impianto di produzione di lattici naturali dalla capacità di circa 5 kton/anno da realizzarsi all’interno della raffineria di Gela.
Centro di competenza. Il Programma prevede la realizzazione sul territorio gelese di un centro di competenza focalizzato in materia di safety che fornirà servizi e supporto alle diverse unità produttive di Eni e delle sue società nei territori in cui operano. Proseguiranno inoltre le iniziative di sviluppo del centro di formazione in materia di safety.
Risanamento Ambientale. Nell’ambito del programma, Eni realizzerà attività di risanamento ambientale di impianti e aree che dovessero progressivamente rivelarsi non funzionali alle attività.