Acqua a Manfria, sempre più stressante l’attesa. Cambia l’iter ed è caos. Interviene il pd

Ogni anno uno stress infinito per l’acqua. Questo il commento del portavoce di ViviMafria, Antonio Cuvato, alla modifica dell’iter burocratico che i residenti e non del quartiere balneare devono seguire per ottenere l’acqua delle autobotti.

Perchè se prima bastava andare all’ufficio idrico per richiedere la fornitura dell’acqua, e per essere inseriti in una lista con giorno prefissato di distribuzione, adesso bisogna compilare una domanda corredata da una serie di documentazione, e solo dopo il controlli di tutte le “carte” si può ottenere l’autobotte. Ciò allungherà di molto i tempi di attesi. Tra i documenti richiesti anche quelli dello scarico delle loro case, e se ciò ancora manca bisogna provvedere. E non è certo una cosa veloce. È ovvio che si siano scatenate le proteste nel quartiere balneare, che da anni attende la rete idrica e fognara.

Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo del Pd di Gela,Vincenzo Cirignotta, con il segretario Giuseppe Di Cristina e il deputato Giuseppe Arancio.

“Le nuove regole che allungano i tempi di evasione delle pratiche di fornitura idrica, rappresentano una ulteriore beffa per i nostri concittadini, i quali oltre a dovere patire i disagi cagionati dall’assenza di rete idrica e fognaria, devono subire le lungaggini istruttorie previste da un provvedimento senza alcuna logica varato dall’amministrazione comunale in totale autonomia e senza un confronto preliminare.

L’acqua è un bene pubblico e di primaria importanza, e come tale l’amministrazione comunale ha il dovere di garantire la fornitura del liquido prezioso con la massima celerità, evitando lungaggini e pastoie burocratiche che lasciano di fatto a secco le abitazione della frazione balneare, con tutti gli inconvenienti del caso.

I Dem chiedono al sindaco Domenico Messinese di “revocare immediatamente il provvedimento ed a ripristinare le vecchie regole, rimandando al prossimo futuro eventuali modifiche delle modalità di approvvigionamento idrico tramite autobotti della frazione di Manfria, modifiche da concordare ragionevolmente con i cittadini residenti e non della località balneare.”

(foto Siciliano.it)