Acqua pubblica. Cgil, Cisl e Uil: Bene l’istituzione delle commissioni tecniche, ma Ati devono essere funzionanti

Cgil, Cisl e Uil apprezzano l’intenzione dell’Ato idrico Cl 6 di attuare finalmente l’articolo 12 della legge sull’acqua pubblica, legge n.19 del 11 agosto 2015, recante norme per “l’istituzione delle commissioni tecniche presso gli Ato idrici posti in liquidazione”, sebbene dopo ben 16 mesi e diversi solleciti delle organizzazioni sindacali”. È  quanto affermano i segretari generali Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Vincenzo Mudaro. 
“Con l’applicazione di questo articolo di legge si possono determinare i presupposti per migliorare il servizio in provincia di Caltanissetta. La costituzione della commissione tecnica consentirà di attivare maggiori controlli sugli investimenti del settore e una valutazione puntuale della qualità del servizio erogato in relazione alle tariffe, ponendo le basi per eventuali sanzioni in caso di inadempienza contrattuale”.
“Oltre all’applicazione di questo articolo – affermano Cgil, Cisl e Uil – è necessario costituire l’Autorità territoriale idrica (ATI), il nuovo soggetto che governa l’autorità d’ambito per il servizio idrico integrato, sostituendo il vecchio Ato in liquidazione”. 
“Cgil, Cisl e Uil suonano la sveglia al commissario dell’Ato Idrico in liquidazione, così come fatto diverse volte, ricordando che entro e non oltre la data del 12 aprile 2016 le nuove ATI dovevano essere pienamente funzionanti”.
Per le Segreterie Provinciali, infine, “la costituzione dei nuovi organi è urgente per colmare l’assenza di un soggetto pubblico nel servizio idrico integrato, visto che ad oggi l’Ato idrico è commissariato e in liquidazione”.