Acquistavano merce, ottenendo finanziamenti con documenti falsi. Otto avvisi di garanzia

Hanno acquistato computer, mobili, automobili e cellulari, con finanziamenti ottenuti esibendo documenti falsi, il tutto a danno di alcuni negozi del nisseno e altre provincie. Per tale ragione a otto persone residenti in diverse provincie siciliane sono state emesse altrettanto notifiche di garanzia da parte dei carabinieri dei Caltanissetta. Le indagini hanno preso il via nell’anno 2009, quando durante una perquisizione operata in un villino di Caltanissetta è stata recuperata gran parte della refurtiva proveniente  da un noto supermercato nisseno. All’interno del garage adibito a ufficio con fax, linee telefoniche e collegamento internet sono stati recuperati fotocopie e ritagli di documenti di identità, buste paga, dichiarazione dei redditi, e fatturazioni relative all’acquisto della merce. Le persone destinatarie del provvedimento, con accuse che vanno dall’Associazione a delinquere, alla sostituzione di persona e falso materiale commessa dal privato sono:

 

1.  A.A. classe  1958, di Caltanissetta, pregiudicato

2.  G.M. Classe  1974, di Caltanissetta, pregiudicato

3.  G.R. Classe 1968, di Caltanissetta, pregiudicato

4.  A.G. Classe 1970, di Caltanissetta

5.  Z.R. classe  1963, di Palermo

6.  M.H. classe 1982, di Agrigento;

7.  A.M. classe  1980, di Canicattì (Ag)

8.  F.S. classe  1976, di San Cataldo

Le numerose persone che sono state sentite nel corso delle indagini, si vedevano recapitare presso le rispettive abitazioni ingiunzioni di pagamento da parte di diverse finanziarie per acquisti che in realtà non avevano mai effettuato, disconoscendo le firme apposte sugli ordini di acquisto e a volte anche le fotografie apposte sulle copie delle carte di Identità, sequestrate dai carabinieri e sequestrate dai carabinieri. Le carte di identità, benchè riportanti dati anagrafici esatti, recavano le foto degli autori dei raggiri. Il valore complessivo della merce acquistata illegalmente è di circa 165 mila euro, le truffe sono state circa 60, consumate tra il 2009 e il 2013.

 

 

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