Addetto stampa del Comune: il Sindaco va avanti con la selezione contestata da Ordine Giornalisti e Assostampa

Il Sindaco Domenico Messinese va avanti come un treno sulla vicenda del bando di addetto stampa su cui nei giorni scorsi i massimi vertici dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dell’Associazione Sicilia della Stampa (il sindacato unitario) avevano espresso forti perplessita ed anche avanzato profili di illeggittimità. Il sindaco Messinese invece di presiedere personalmente la comissione che ha già effettuato i colloqui, composta per l’occasione dal Segretario Generale, dottor Pietro Amorosia, dal Dirigente degli Affari legali, dottor Nino Grisanti e dalla Dirigente dei Tributi, dottoressa Simonetta Guzzardi ha lasciato fare tutto ai burocrati comunali. I candidati hanno svolto un colloquio motivazionale ed hanno illustrato a voce il loro curriculum. Nessuna prova d’inglese, nè la possibilità di esaminare la capacità strategica dei partecipanti. L’Ordine dei Giornalisti aveva chiesto di integrare la commissione con un esperto del mondo della comunicazione per dare garanzia di trasparenza. Alle perplessità già espresse da Ordine ed Associazione si somma il malcontento dei giornalisti pubblicisti esclusi in partenza dal bando.  Dopo il colloquio ai primi sei aspiranti di venerdì scorso, ne seguirà un altro ad altri sei domani mattina. Poi il lavoro della Commissione, affidata ai burocrati del Comune, verrà trasmesso al Sindaco che in maniera discrezionale deciderà. Quello che ci colpisce è l’accanimento con cui il sindaco Messinese, che tutti reputano persona moderata, tiene in vita un bando contestatissimo e che sicuramente farà arrivare una pioggia di ricorsi dopo che la delibera di nomina sarà approvata. Sulla vicenda è anche veramente fragoroso il silenzio delle opposizioni, dei sindacati ed anche di chi ha votato il sindaco Messinese annunciando che la sua amministrazione sarebbe stata la più trasparente della storia. Su questa vicenda tutto assume dei contorni molto foschi. Nei prossimi giorni sarà importante vedere come Ordine dei Giornalisti ed Associazione della Stampa nissena reagiranno al fatto che il primo cittadino di Gela non ha tenuto conto di quanto scritto e trasmesso ufficialmente prima della scadenza del bando.

Articoli correlati