Italiani sedentari: sempre meno bambini praticano sport e tra i grandi non va meglio

Italiani sempre più pigri e sedentari, soprattutto i bambini.

È questo il quadro tracciato da AdnKronos Salute sul rapporto tra persone, grandi e piccoli e sport, sulla base dei dati riportati nel rapporto Istisan ‘Movimento, sport e salute: l’importanza delle politiche di promozione dell’attività fisica e le ricadute sulla collettività’, realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dal Ministero della Salute e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).

Stando ai risultati, soltanto un adulto su due pratica attività fisica e un bambino su quattro dedica un giorno a settimana ai giochi di movimento, mentre fra i giovani soltanto uno su tre fa sport nel tempo libero. Dal report emerge anche che la sedentarietà sia responsabile di più del 14% delle morti in Italia, pari cioè a più di 88mila casi all’anno.

Altri dati che emergono in Italia sono quelli raccolti dai sistemi di sorveglianza di popolazione, basati su indagini campionarie di popolazione condotte dalle Asl con il supporto tecnico-scientifico dell’ISS, che indicano che meno del 10% tra gli adolescenti raggiunge le raccomandazioni dell’Oms, che i maschi sono più attivi delle femmine e che il livello di attività fisica diminuisce con l’avanzare dell’età.