Affidamento degli incarichi legali: regolamento proposto dai consiglieri Bennici e Siragusa

I consiglieri comunale di Polo Civico Popolare Guido Siragusa e Sandra Bennici esprimono soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’atto  di indirizzo politico contenente il regolamento  per l’affidamento degli incarichi legali.

Il regolamento è frutto di un lavoro sinergico tra gli esponenti del Movimento Politico e tutti i componenti della Commissione Affari Generali.

“Adesso tocca alla Giunta , che non può non tenere conto  di quanto deliberato  dal Consiglio Comunale,   che  nell’approvare il l’atto d’indirizzo  politico, ha tenuto conto di tutti suggerimenti  dall’amministrazione, soprattutto  su aspetti riguardanti il contenimento della spesa”, hano detto i due  consiglieri.

Questo è il regolamento per l’affidamento per gli incarichi legali a Professionisti esteni:

1 – Oggetto e ambito di applicazione.

a) Il presente documento disciplina, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria e dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e del Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell’Ente:

– Le modalità ed i criteri per il conferimento da parte dell’Ente Comune degli incarichi di patrocinio legale a professionisti esterni all’Amministrazione;

– Le principali condizioni giuridiche ed economiche del relativo contratto di  patrocinio legale.

b) Per incarichi di patrocinio legale si intendono esclusivamente gli incarichi di assistenza, difesa e rappresentanza in giudizio conferiti dalla Comune di Gela  in occasione  di ogni singola vertenza, sia in sede stragiudiziale, sia innanzi a tutte le Autorità  giurisdizionali, ed in tutti i possibili gradi di giudizio anche esecutivi e di ottemperanza, in caso di impossibilità e/o incompatibilità degli Avvocati interni.

c) Sono esclusi dalla presente disciplina, gli incarichi che hanno ad oggetto le consulenze legali e l’affidamento in appalto dei Servizi legali di cui all’allegato IIB), D. Lgs 12/04/06, n.163: “Codice e di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, per il conferimento dei quali dovranno essere applicate le disposizioni di cui all’art. 20 del medesimo Codice.

2 – istituzione dell’Elenco speciale degli avvocati patrocinatori del Comune di Gela

a) Per l’affidamento degli incarichi legali esterni è istituito apposito Elenco aperto ai professionisti, singoli o associati esercenti l’attività di assistenza e di patrocinio dinanzi a tutte le Magistrature, nessuna esclusa, la cui tenuta è demandata al Dirigente di settore , secondo le modalità di seguito descritte.

b) L’elenco è unico e suddiviso nelle sezioni distinte per tipologia di contenzioso:

Sezione A- CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO Assistenza e patrocinio presso le magistrature Amministrative: T.A.R. – Consiglio di Stato – Tribunale Regionale Sezione

Sezione B – CONTENZIOSO CIVILE Assistenza e patrocinio presso le Magistrature Civili: Tribunale – Giudice del Lavoro – Corte di Appello – Cassazione Civile.

Sezione C –CONTENZIOSO LAVORISTICO Assistenza e patrocinio presso Tribunale, Corte di Appello – Cassazione Civile.

Sezione D –CONTENZIOSO PENALE Assistenza e patrocinio presso: Tribunale – Corte d’Appello – Cassazione Penale.

c) L’inserimento nell’Elenco avviene su richiesta del professionista o dell’associazione professionale interessata, da presentarsi secondo le modalità indicate al punto 4 (quattro), a seguito di Avviso pubblico nelle forme ritenute più idonee in ragione della natura dell’Avviso stesso: pubblicazione sull’albo pretorio, comunicazione al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Gela.

d) I nominativi dei richiedenti idonei sono inseriti nell’Elenco in ordine strettamente alfabetico; l’inserimento nello stesso non costituisce, infatti, in alcun modo giudizio di idoneità professionale né graduatoria di merito.

e) Il Comune si riserva la facoltà di affidare incarichi legali a professionisti non inseriti in Elenco, in via del tutto eccezionale e motivata, nei casi di rilevante importanza e/o complessità che richiedano prestazioni professionali di altissima specializzazione quali quelle garantite da professionisti di chiara fama, cultori della materia e cattedratici.

f) L’Elenco potrà essere, altresì, utilizzato nei casi di affidamento di incarichi di difesa da parte di dipendenti o amministratori dell’Ente soggetti a procedimenti giudiziari per ragioni di servizio, con efficacia non vincolante. In tal caso la scelta del professionista , tra gli iscritti nell’Elenco, impregiudicata la valutazione sulla sussistenza di un conflitto di interessi tra la condotta del dipendente e l’Amministrazione, costituisce anche espressione del “comune gradimento” di cui all’art.28 del CCNL del 14/09/2000.

g) La scelta del Legale nell’ambito di ciascuna Sezione avverrà a rotazione e per sorteggio attingendo dall’Elenco, comunicando il nominativo all’ordine degli avvocati di Gela.   

h) L’elenco formato è tenuto dal Servizio Legale e Contenzioso- Avvocatura ed è rinnovato ogni tre anni a decorrere dalla prima approvazione.

3 – Requisiti per l’inserimento nell’elenco.

a) Nell’Elenco possono essere inseriti i professionisti Avvocati, singoli o associati, regolarmente iscritti al relativo Albo professionale, in qualsiasi circoscrizione del territorio italiano, da almeno 5(cinque) anni, che si trovino nelle condizioni generali previste dalla Legge per contrarre con la Pubblica Amministrazione. A tal fine si considerano rilevanti, in quanto compatibili, i requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del D.Lgs 163/06,Codice dei contratti.

b) Non possono essere iscritti nell’Elenco coloro che abbiano in corso al momento dell’iscrizione, in proprio o in qualità di difensore di altre parti, cause promosse contro Il comune di Gela , o che  vi siano parenti o affini  di primo e secondo grado che  assumano incarichi contro il comune, o che  abbiano comunque avuto  incarichi contro il comune degli ultimi due anni,   e che comunque  dichiarano che non si trovano in rapporto di collaborazione  continuata  con avvocati che  assumano incarichi contro l’ente

c) I professionisti iscritti nell’Elenco che dovessero poi promuovere azioni avverso l’Ente, in costanza di iscrizione, saranno immediatamente cancellati dal predetto Elenco.

d) Non è consentita  l’iscrizione   in più sezioni dell’Elenco .

4 – Modalità di inserimento nell’elenco.

L’iscrizione ha luogo su domanda del professionista interessato o del rappresentante legale dello studio associato, corredata dalla seguente documentazione: a) Autocertificazione, con le modalità di cui al D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, di iscrizione all’Albo Professionale e i non che non sussistenza di cause ostative a norma di legge a contrarre con la Pubblica Amministrazione;

b) Curriculum di studio, degli incarichi assolti e delle attività svolte, con l’indicazione di eventuali specializzazioni e pubblicazioni;

c) Dichiarazione di impegno a non accettare incarichi da terzi, pubblici o privati, contro l’Ente Comune di Gela per la durata del rapporto instaurato e dell’inesistenza di conflitto di interessi in ordine all’incarico affidato, in relazione a quanto disposto dal Codice deontologico forense;

d) Dichiarazione di non appartenenza ad associazioni segrete che, in caso di studi associati o società, dovrà essere sottoscritta dai singoli professionisti o soci a questa appartenenti;

e) Dichiarazione di non aver riportato condanne penali e di non aver subito sanzioni disciplinari attivate dall’ordine di appartenenza in relazione all’esercizio della propria attività professionale;

f) Copia del codice fiscale e della partita IVA;

g) Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;

h) Copia della polizza assicurativa per la copertura dei rischi derivanti

dall’esercizio dell’attività professionale.

La domanda dovrà essere sottoscritta dal professionista che dovrà dichiarare di aver preso conoscenza, con accettazione, del presente Regolamento.

L’iscrizione all’Albo o il suo diniego è disposta dal Dirigente di settorre .

I professionisti e gli studi professionali iscritti potranno presentare in ogni caso l’aggiornamento dei loro curricula.

5 – Affidamento degli incarichi agli iscritti nell’Elenco. Il rappresentante dell’Ente, comunica la decisione in ordine alla necessità di attivarsi e/o resistere in giudizio al Dirigente del Servizio Legale e Contenzioso che, in caso di impossibilità di costituzione interna, individua, nell’ambito delle competenze gestionali dell’Avvocatura, di concerto con il Legale Rappresentante dell’Ente, il nominativo del professionista a cui affidare l’incarico di patrocinio legale in relazione alla specializzazione necessaria allo svolgimento dell’incarico.

La scelta è fatta a seconda della tipologia del contenzioso, attingendo il nominativo dall’elenco disponibile e nel rispetto dei seguenti principi:

a) iscrizione all’Albo Professionale degli avvocati;

b) foro di competenza della causa da affidare;

c) specializzazioni ed esperienze risultanti dal curriculum;

d) casi di evidente consequenzialità e complementarietà con altri incarichi conferiti aventi lo stesso oggetto;

e) insussistenza di rapporti di lavoro incompatibili per legge con l’esercizio della libera professione;

f) inesistenza di misure preventive di sicurezza e di procedimenti diretti della stessa.

g) disponibilità ad accettare un corrispettivo per come determinato dall’Ente, secondo le disposizioni tariffarie vigenti. La scelta del Legale nell’ambito di ciascuna Sezione avverrà a rotazione e per sorteggio attingendo dall’Elenco.

Nel momento in cui il professionista accetta l’incarico, dovrà rilasciare apposita dichiarazione di non accettare incarichi da terzi, pubblici o privati, contro il Comune di Gela, per la durata del rapporto instaurato e dell’inesistenza di conflitto di interessi in ordine all’incarico affidato, in relazione a quanto disposto dal Codice deontologico forense.

Non possono essere incaricati professionisti che abbiano in corso incarichi contro il Comune di Gela per terzi, pubblici o privati, o che, senza giustificato motivo, hanno rinunciato ad altro incarico conferito dalla stesso Comune

Non possono essere incaricati professionisti che non abbiano assolto con puntualità e diligenza agli incarichi loro affidati o abbiano un contenzioso con il Comune di Gela

Non possono essere dati di norma incarichi congiunti a più avvocati, salvo i casi eccezionali in cui la natura dell’incarico implichi conoscenze specifiche in rami diversi del diritto o necessiti la costituzione di un collegio. In tali casi, l’atto dovrà essere adeguatamente motivato sotto l’aspetto della necessità.

6 -Condizioni

L’atto con il quale viene conferito l’incarico dovrà espressamente contenere le seguenti indicazioni:

a) l’indicazione del valore della causa; nel caso in cui sia indeterminato il valore, verrà preventivamente concordato con l’Avvocato Dirigente;

b) i compensi professionali saranno determinati e corrisposti in relazione tariffari dello scaglione di riferimento di cui ai parametri del D.M. 140/2012 decurtati del 50%;

c) i compensi spettanti al medesimo legale relativi a cause aventi per oggetto la violazione della medesima disposizione normativa, anche se non riunite per connessione soggettiva e/o oggettiva, saranno ridotti nella misura del 30% con riferimento ai minimi di cui ai parametri del D.M. 140/2012;

d) qualunque sia l’esito delle cause trattate, il compenso spettante al professionista si limiterà a quanto convenzionalmente stabilito. In caso di vittoria nel giudizio con spese a carico di controparte, per la liquidazione di compensi superiore alla somma determinata dall’Amministrazione nel provvedimento d’incarico, il designato dovrà provvedere al recupero di quanto liquidato direttamente dalla controparte nulla dovendo più l’Amministrazione;

e) nel caso in cui il recupero di quanto liquidato a carico di controparte non dovesse avere esito positivo, la somma che l’Amministrazione sarà tenuta a corrispondere al professionista designato è sempre quella pattuita, oltre le spese relative alla procedura esecutiva connessa al suddetto recupero, sostenute e documentate dal legale esterno incaricato.

f) Il professionista incaricato ha l’obbligo di aggiornare per iscritto costantemente l’Ente sullo stato generale del contenzioso con l’indicazione dell’attività posta in essere e di inviare in tempi congrui copia di ogni memoria, comparsa o altro scritto difensivo redatto nell’esercizio del mandato conferito.

7 – Corrispettivo. Attività di domiciliazione. Contratto di patrocinio Le prestazioni affidate saranno corrisposte con le modalità ed il corrispettivo indicato

nell’apposito contratto di patrocinio, nel rispetto comunque dei principi di congruità e remuneratività della prestazione professionale resa. In caso di studi associati, il corrispettivo sarà comunque e sempre determinato come se l’attività fosse svolta da un unico professionista.

Nel caso in cui per lo svolgimento dell’attività sia necessario avvalersi di un avvocato domiciliatario, o di apposita figura tecnica, in ragione anche della natura della controversia, la parcella sarà unica per il professionista incaricato,che provvederà a sue cure e spese in ordine alle predette incombenze.

Il professionista incaricato dovrà sottoscrivere apposito contratto di patrocinio, come da schema allegato al presente Regolamento.

8 Liquidazioni

La liquidazione della parcella dovrà avvenire nel termine di giorni 30 decorrenti dalla data della richiesta per come acquisita al protocollo dell’Ente, a conclusione del singolo grado di giudizio. Per i giudizi amministrativi, la parcella sarà liquidata solo all’esito del giudizio di merito, con esclusione di corrispettivi limitatamente alla fase cautelare.

Unitamente alla parcella, dovranno essere prodotti gli atti posti in essere a tutela dell’Ente, nonché fascicolo di parte.

9- Cancellazione dall’elenco

E’ disposta la cancellazione dall’Elenco dei professionisti o delle associazioni di professionisti che:

– abbiano perso i requisiti per essere inseriti nell’Elenco;

– non abbiano assolto con puntualità e diligenza gli incarichi loro affidati;

– abbiano, senza giustificato motivo, rifiutato di accettare un incarico,

– siano, comunque, incorsi in gravi inadempienze.

10 – Registro

Al fine di garantire il rispetto dei principi di rotazione e trasparenza è istituito un “ Registro degli incarichi conferiti” e la tenuta dello stesso è affidata al Servizio Legale e Contenzioso – Avvocatura e comunicato mensilmente all’ordine degli avvocati del foro di Gela  nonché pubblicato con cadenza mensile sul sito web del comune di Gela

11 – Pubblicità

L’elenco dei professionisti Avvocati patrocinatori  ed il registro degli incarichi sono resi pubblici attraverso la pubblicazione nel sito Web del Comune di Gela, nonché nelle forme  previste dai regolamenti interni e da quelle ritenute più idonee a garantirne la maggiore diffusione.

Per l’iscrizione nell’elenco,il Comune di Gela,al fine di assicurare la massima diffusione, attua le più opportune forme di pubblicità, tra cui la pubblicazione di un avviso all’albo pretorio e sul portale Web dell’Ente.

L’avviso verrà inviato agli Ordini Professionali presso il Tribunale di Gela ,comunicati stampa ai mezzi di informazione.

L’elenco dei professionisti ed il registro degli incarichi sono pubblici. I dati forniti dagli interessati saranno raccolti e trattati ai fini del procedimento di formazione dell’elenco e dell’eventuale affidamento dell’incarico. Tali dati saranno utilizzati secondo le disposizioni di legge.

12- Privacy

Ai sensi del D.Lvo. 30 giugno 2003 n. 196 e s.m.i. si informa che:

— il trattamento dei dati personali dei candidati è finalizzato unicamente alla formazione dell’elenco dei professionisti ed alla assegnazione di incarichi di assistenza legale giudiziale nell’interesse dell’ente.

— il trattamento dei dati sarà effettuato nei limiti necessari al perseguimento delle

sopraccitate finalità, con modalità e strumenti idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati;

— i dati potranno essere portati a conoscenza o comunicati ai soggetti a vario titolo coinvolti nell’espletamento dell’incarico;

— in qualunque momento il candidato potrà chiedere ed ottenere la cancellazione, integrazione, correzione ai sensi dell’art. 7 d.lgs. n.196/2003;

— l’autorizzazione al trattamento dei dai personali, nei modi e per le finalità sopra descritte, costituisce condizione per la registrazione degli stessi, nell’ambito dell’elenco di cui al punto 2).

13 – Norme di rinvio

Per quanto non espressamente disciplinato dal presente Regolamento, si rinvia alla normativa vigente in ed al Codice di deontologia forense.

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