Agati: mi sono dimesso prima che il partito comunicasse la mia espulsione

Io ho dato le mie ufficiali dimissioni dal partito, e subito dopo viene spedita dal partito stesso la raccomandata con cui mi si comunica l’espulsione. Questo quanto dichiarato da Francesco Agati che proprio ieri ha annunciato le sue dimissioni dal partito. 
“Resto incredulo di ciò che ho appreso oggi dai giornali, per tale motivo voglio fare chiarezza”. Ha detto Agati. 
“Il sottoscritto ex dirigente di Fratelli d’Italia An Gela, addetto al rapporto con la stampa effettivamente periodicamente emanava comunicati agli organi di stampa, locali e regionali, (situazione che ha fatto crescere rapidamente il partito),spesso con articoli tecnici che erano inattaccabili da altri politici, ma pure da avvocati, architetti, vedasi ( Ex Dogana, Campo Nudisti a Gela, Kartodromo, NOE a Gela) gli articoli inattaccabili perchè a norma di legge erano firmate sempre con Dr. Agati Francesco, tale situazione ha fatto credere che altri dirigenti politici di sezione diventassero di secondo piano. Infatti vari onorevoli e politici contattavano lo scrivente per discutere di progetti e politica senza considerare il segretario. Il segretario ormai pensando di essere l’ombra del partito ha deciso di azzerare i dirigenti di partito, così che lui potesse essere il punto unico e verticistico di riferimento, prova è il solito comunicato del kartodromo a firma del segretario del 30 giugno 2016.  Avvertendo ciò, non avendo più interesse nello stare all’interno del partito decido in data 4 giugno 2016, di dare le mie dovute dimissioni con nota di comunicazione inviata in mattinata a tutti gli amici giornalisti tramite email, e pubblicandolo su Facebook  alle ore 8.00 circa.”. 
Agati ha comunicato che ” il partito abbia affermato falsamente l’espulsione con raccomandata, ricevuto oggi il 5 luglio, in tarda mattinata. “La stessa R/c come risulta dalla lettera già resa pubblica mi è stata spedita alle ore 9.52 del 04.07.2016,subito dopo le mie ufficiali dimissioni avvenute ieri mattina intorno alle 08.00 del mattino”. Ha detto Agati. “Si precisa che un segretario di sezione non è titolato o non ha potere di escludere nessuno, e che se io ero interessato a restare in quel partito potevo senza alcuno dubbio aprire una mia sezione distaccandomi da quella, chiamata «Giorgio Almirante» che ormai e diventata un ritrovo per anziani.”