Agati si dimette da Fratelli D’Italia: è il passato che tende a ritornare, scarso interesse per la città

Francesco Agati ha annunciato le sue dimissioni dal partito Frantelli d’Italia, An Gela, nato in città nel gennaio scritto.
Il motivo, ha spiegato Agati, è “nello scarso interesse di alcuni dirigenti all’interno di Fratelli d’Italia An Gela, nel battersi e farsi rispettare in ogni sede amministrativa, provinciale, regionale, nazionale, per realizzare importanti infrastrutture quali l’Autostrada Gela-Rg-Siracusa, Gela-Santo Stefano di Camastra, Piano Regolatore Generale, e la gestione del pontile Eni, ma non solo anche per chiedere allo Stato che la zona industriale di Gela diventi tutta Zona Franca Industriale, probabilmente per ostruzionismo al sottoscritto o alla città, o perché non interessati a fare crescere il territorio, e attrarre imprese e imprenditori”.
” Fratelli d’Italia An Gela – ha comunicato Agati –  oggi è come i soliti vecchi partiti politici, e nulla di diverso hanno con Pd o altri. Purtroppo verificando grande incongruenza tra la persona e il politico, tra i fatti e le parole, dove la gestione e organizzazione politica costruita da me con grande sacrificio, impegno, con investimento di denaro e di tempo verso un progetto politico, viene resa vana dalla smania monopolistica di immagine e apparizione di gente che ha già fatto la storia perdente della destra di Gela che appartiene al passato e a volte cercano di ritornare. 

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