Aggrediti da cani di proprietà lasciati liberi di vagare, quando l’inciviltà dell’uomo supera il randagismo

Alle aggressioni di randagi, purtroppo, la cronaca locale ci ha ormai abituato e anche troppo, ma degli attacchi da parte di cani di proprietà lasciati liberi di vagare incustoditi ancora ne avevamo parlato poco e qualcuno ha prontamente provveduto.

L’episodio si è verificato oggi, verso l’ora di pranzo, quando una famiglia che trascorreva tranquillamente la giornata nella veranda della propria abitazione in contrada Femmina Morta è stata letteralmente assalita da due grossi cani, un pitbull e un pastore tedesco, entrambi con il collare, che si sono introdotti nella proprietà privata dei malcapitati. Gli animali si sono avventati contro le persone, mordendole entrambe e anche contro il loro cane, un piccolo jack russell che adesso lotta a Caltagirone tra la vita e la morte. Un episodio già drammatico di per sé, che avrebbe potuto avere un epilogo ancora più tragico. Le vittime dell’aggressione, entrambe gelesi, hanno dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso “Vittorio Emanuele” di Gela. L’appello alla civiltà, alla responsabilità e a una maggiore e doverosa coscienza sociale da parte di chi possiede animali domestici è inevitabile: i cani vanno custoditi e tenuti al guinzaglio sempre; la legge inoltre prevede anche l’uso della museruola per i cani di grossa taglia. Intanto, nei confronti del proprietario dei due cani è già scattata la denuncia.

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