Aggredito fisicamente solo perchè allo Stop fa passare cinque auto

È stato aggredito fisicamente solo perchè allo Stop aveva dato precedenza a troppe auto, e la cosa non era andata giù agli occupanti del veicolo che stava dietro.

Vittima un cittadino gelese, un marito, un padre, uno che rispetta le regole, costretto ieri a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso del Vittorio Emanuele.

È successo all’incrocio di via Carfì, via parallela di via E. Romagnoli, ieri nell’ora di traffico intenso, quando in tanti vanno a prendere i propri figli a scuola.  Il malcapitato, che si stava dirigendo verso la scuola a prendere la sua bambina, arrivato allo Stop con la sua auto non si è infilato subito tra i mezzi che procedevano in maniera perpendicolare, ma aveva fatto passare cinque auto.

Solo cinque auto che avrebbero causato l’ira di chi stava dietro. Dal clacson suonato insistentemente, alle parole, e poi alle mani. È successo tutto velocemente. “Sono scesi in due da quel mezzo con tutta l’intenzione di aggredirmi”, ha detto la vittima.

Il tutto è successo alla luce del sole, davanti a una quarantina di persone. solo l’intervento di un amico ha scongiurato il peggio per la vittima.

Purtroppo di episodi così se ne raccontano fin troppi. Non si può essere puniti se rispetti le regole, non si può essere aggrediti se ti permetti di correggere un atteggiamento sbagliato. Non permettiamo che la Gela perbene venga offuscata da chi non riesce a vivere civilmente. Deve emergere la Gela migliore, quella che spesso preferisce andare fuori. Perchè solo così la città può avere la speranza di riprendersi.