Aggressione a Siciliano. Solidarietà del sindaco Messinese: violenza gratuita non tollerabile

Alla violenza in questa città siamo abituati, ma ora essa sta raggiungendo anche le istituzioni. Ancora da chiarire i motivi per cui l’assessore Simone Siciliano sia stato aggredito oggi in un noto locale di zona Caposoprano, tanto da ricorrere a cure mediche.  Sulla questione è intervenuto il sindaco Domenico Messinese.

“La civiltà oggi ha compiuto un ulteriore passo indietro in una città che ha bisogno di pacificazione sociale. Forme di violenza gratuita non sono tollerabili in qualsiasi contesto, men che meno contro le istituzioni, garanti dello stato di diritto”. Ha detto il sindaco.

“Esprimo la mia solidarietà al vice sindaco della città – ha continuato il primo cittadino –, auspicando che simili episodi non trovino seguito nei segmenti più facinorosi della città. Un confronto senza dialogo, ma arroccato su pretese pregiudizievoli, rappresenta la sconfitta di una società ragionevole quale Gela merita di essere”.

L’aggressione sarebbe riconducibile alle vicende del Gela Calcio. Sia il vicesindaco Simone Siciliano che il fratello del presidente del Gela Calcio Angelo Mendola, cioè Emanuele sono i protagonisti di questo episodio. Anche quest’ultimo sarebbe ricorso alle cure mediche. Ancora da chiarire ciò che ha scaturito tale violenza