Aias Gela e centro di riabilitazione svizzero di nuovo insieme

L’Aias di Gela  ha ospitato ieri nella struttura di Borgo Manfria, dieci ragazzi diversamente abili, provenienti dal rinomato centro di riabilitazione Wohnheim Kontiki  in Svizzera.
Gli educatori Denise Schūtz, Beat Biedermann e Pino Caci hanno ricambiato il lontano gemellaggio con la struttura d’avanguardia, avviato nel 2010 con il Dott. Carmelo Martinez e il Direttivo gelese.
Una delle pratiche migliori importate dalla struttura  i riabilitazione è stata
 il laboratorio di telaio che ancora oggi prosegue producendo grandi risultati in termini riabilitativi.
“Da quel viaggio – racconta Pino Caci originario di Licata – i nostri ragazzi hanno chiesto frequentemente di poter tornare in Sicilia e visitare la struttura gemella di Gela, per loro quest’isola meravigliosa rappresenta l’isola che non c’è. È da sempre nei loro ricordi e nel loro immaginario“.
La gita, che prevede tappe alla Valle dei Templi di Agrigento, alla Villa del Casale di Piazza Armerina, intervallate da qualche bagno a mare in questo splendido mese di Ottobre, è stata organizzata con l’obiettivo di ricambiare la visita alla città di Gela.
“È stato uno scambio d’amore – ha dichiarato il Presidente Anna Longo – un confronto di vedute su un percorso comune dove i nostri ragazzi hanno potuto riconoscersi e socializzare con gli amici della Svizzera che in molti ancora ricordano”.
“ Abbiamo ricevuto grande ospitalità da parte dei ragazzi e dei sanitari della struttura, che hanno svolto un laboratorio nella mattina insieme ai nostri ragazzi. Ringraziamo vivamente il direttivo e l’amico Rocco Di Caro – per averci invitato in quest’oasi di pace alla quale auguriamo il meglio e il fisiologico completamento con il Dopo di Noi già attivo da anni nella nostra realtà”.