Aiuto economico per le imprese della New Economy che assumono giovani laureati

 Oltre 4 milioni di euro per assunzioni, anche già  effettuate ad inizio anno, di personale qualificato da impiegare in imprese  operanti nei settori strategici della microelettronica e delle biotecnologie.

È  quanto prevede l’avviso in pubblicazione dall’Assessorato Regionale del Lavoro  retto da Mariella Ippolito.

“Con questi finanziamenti – ha spiegato l’assessore  Ippolito -, oltre a sostenere le imprese della new economy, favoriremo l’ inserimento lavorativo di siciliani laureati che versano in condizione di  svantaggio sociale e marginalità. Abbiamo previsto un contributo di 800 euro  mensili a copertura parziale, fino alla quota massima del 50%, dei costi  salariali sostenuti dall’impresa per ciascuna unità di lavoro assunta. Anche in  questo caso abbiamo pensato ai diversabili, estendendo per essi la quota di  contribuzione al 75% del costo salariale. Un’attenzione e una sensibilità  costanti che confermano la continuità programmatica dell’Assessorato”.

I  contributi sono erogati in ragione dell’ampliamento della base occupazionale
per le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno o parziale
di lavoratori disoccupati che non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, in possesso di laurea magistrale o specialistica conseguita  tra i 30 corsi previsti: da biologia a ingegneria civile, da informatica a  matematica, da fisica a scienze chimiche.

Ogni impresa può richiedere  contributi per un massimo complessivo di 20 lavoratori.

Le domande di  ammissione al contributo possono essere inviate via PEC fino al prossimo 1  dicembre.