Al Palacossiga il congresso interregionale della Misericordia: tra testimonianze e preghiere

Anche quest’anno Gela sarà sede del Congresso interregionale della Misericordia, arrivato alla sua VII edizione. A darne notizia è stato don Pasqualino Di Dio, fondatore della Piccola Casa della Misericordia a Gela, organizzatore dei Congressi e Missionario della Misericordia.

Organizzato dalla Fraternità Apostolica della Divina Misericordia con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, il congresso si terrà il 30 aprile prossimo presso il Palacossiga e avrà come tema ” La misericordia: chiave condivisa nel sacerdozio comune e ministeriale”.

Il congresso è unico in Italia per la sua continuità e per la straordinaria partecipazione di fedeli provenienti da varie parti d’Italia.

“Quest’anno si vivrà il Congresso – ha affermato don Pasqualino di Dio- come un rendimento di grazie per il Giubileo della Misericordia che Papa Francesco ha voluto proporre a tutta la Chiesa come itinerario di autentico rinnovamento interiore e come speciale attualizzazione, sul piano pastorale, del tratto specifico dell’amore misericordioso di Dio verso ogni sua creatura. La scelta della bella città di Gela, con le sue risorse anche se considerata da tanti periferia dell’Italia non solo per la sua collocazione geografica, diventa da diversi anni “città della misericordia e della rigenerazione”. Misericordia vuol dire speranza, riscatto, dignità, avere un “cuore spaccato” cioè compassionevole e non indurito, quel cuore che diventa abitazione di chi soffre, di chi non ha lavoro, dell’immigrato, di chi ha perso la speranza. Il Santo Padre Francesco ha fatto giungere ai partecipanti il suo messaggio, concedendo a tutti i partecipanti anche l’indulgenza plenaria secondo le solite condizioni.”

L’annuale convocazione è diventata un momento di formazione e di comunione fra i vari movimenti, gruppi di preghiera e singoli fedeli del sud Italia, che si ispirano al messaggio biblico della Misericordia ripresentato da Santa Faustina Kowalska, promosso da San Giovanni Paolo II e che risuona costantemente nel magistero di Papa Francesco.


Dopo l’accoglienza e la preghiera di lode, alle ore 9:30 ci saranno due relazioni dettate dal vescovo di Piazza Armerina Rosario Gisana,e da Mons. Francesco Spinelli Officiale del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e segretario particolare di mons. Fisichella, seguirà un momento mariano con i giovani e i bambini e l’atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria. Alle ore 15:00 don Pasqualino di Dio presiederà l’Adorazione Eucaristica nell’Ora della Misericordia, la preghiera d’intercessione per gli ammalati sarà condotta da Padre Michele Vassallo, fondatore insieme a Padre Emiliano Tardif dell’Associazione Internazionale Rinnovamento Carismatico “Servi di Cristo Vivo” e attuale Presidente Internazionale dell’A.I.R.C.S.C.V. di Diritto Pontificio.

Seguiranno le testimonianze di don Maurizio Patriciello, Parroco di Caiano, impegnato per la lotta ambientale della “terra dei fuochi”, dell’attrice Emanuela Aureli e di alcuni membri della Fraternità Apostolica.
La giornata di spiritualità si concluderà alle ore 18:30 con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione del Clero.

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