Al regista e attore palermitano Vincenzo Pirrotta il premio speciale “Gorgone d’oro”

Sarà assegnato all’attore, regista e scrittore Vincenzo Pirrotta il premio speciale della giuria nell’ambito della XVI “Gorgone d’Oro” a Gela. La commissione del premio, presieduta da Andrea Cassisi, ha scelto di assegnarli il riconoscimento riconoscendo in lui “una gamma di registri travolgenti, con la classicità greca, il fertile humus culturale della sua terra di Sicilia e la più ardita sperimentazione”, così in un passo della motivazione. 
Allievo di Mimmo Cuticchio, puparo e cantastorie palermitano, Pirrotta è un erede della tradizione dei cuntisti e lavora alla perpetuazione di questa arcaica tradizione siciliana con sperimentazioni teatrali e artistiche contemporanee riproponendo l’arte dell’ultimo grande cantastorie siciliano, Peppino Celano.
Diplomato alla scuola di teatro dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), ha lavorato con numerosi registi e attori, tra cui, Giancarlo Sbragia, Salvo Licata, Roberto Guicciardini, Sandro Sequi, Mario Martone, Piera Degli Esposti, Toni Servillo, Gianni Agus, Mariano Rigillo. Ha firmato la regia del Ciclope di Euripide nella traduzione siciliana di Pirandello per il XLI Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa. Ha scritto la trilogia I tesori della Zisa che comprende i testi: N’gnanzoù, storie di mare e di pescatori (edizioni Plectica), La fuga di Enea, La morte di Giufà; è autore, anche, di Male d’attore, Almanacco del tempo perso, All’ombra della collina di cui ha curato anche la regia. Nel 2005 ha ricevuto il premio della critica come miglior autore, attore e regista emergente assegnatogli dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro. 
 
Pirrotta sarà a Gela il prossimo 11 Giugno in occasione della cerimonia di premiazione che si terrà alle 18:30 al teatro Antidoto di Macchitella. 

Articoli correlati