Al via il bonus bebè 2016. Novità per Garanzia Giovani e Rmi

Al via il bonus bebè. Si tratta di una cifra corrispondente a 1000 euro per ogni nascituro per l’anno  2016, erogato dall’Assessore regionale per la Famiglia e le politiche sociali, Gianluca Miccichè, al fine di garantire e promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti. Le  istanze, scaricabili sul sito www.regione.sicilia.it/dipartimento della famiglia e delle politiche sociali, dovranno essere presentate presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza e potranno essere presentate dalle famiglie residenti nel territorio della Regione Siciliana al momento del parto o dell’adozione, il  cui bebè sia nato in territorio siciliano. Ne hanno diritto coloro che hanno  un indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare non superiore a 3.000,00 euro. Al fine di ottimizzare i criteri di assegnazione del beneficio e distribuire equamente lo stesso per i nati nell’arco di tutto l’anno in corso, si procederà con due piani di riparto riguardanti i nati nei periodi 1 – 30 gennaio 2016 e 1 luglio – 31 dicembre 2016. La ripartizione della dotazione sarà effettuata in parti uguali per ciascun semestre, sulla base delle due graduatorie relative a ciascun semestre, che terranno conto reddito Isee, del numero dei componenti del nucleo familiare e della data di nascita dei soggetti per i quali sussiste il beneficio, che rispetterà l’ordine cronologico delle nascite. Sempre l’Assessore regionale Miccichè ha adottato due provvedimenti inierenti alle problematiche sul progetto “Garanzia Giovani” e Reddito Minimo d’inserimento (RMI) che riguardano diversi cittadini Gelesi. Questi ultimi due provvedimenti sono stati comunicati dal consigliere dell’Udc Giovanni Panebianco e dal segretario cittadino Salvatore Incardona. 
«Per quanto riguarda i tirocini formativi, Progetto “Garanzia Giovani”, l’assessore alla Famiglia Gianluca Micciche’, ha chiarito i termini, le modalita’ e le fonti di finanziamento per coprire gli oltre 46 mila tiroci formativi. Per quanto riguarda i primi 30 mila tirocini il costo complessivo e’ di 87 milioni di euro piu’ quelli destinati agli enti promotori privati. La somma destinata ai tirocinanti e’ stata versata dall’Inps per importi pari al 96% del totale. Per quanto riguarda i rimanenti 16 mila, la somma prevista e’ pari a circa 46 milioni di euro. Di questi, 20 milioni sono stati gia’ autorizzati da Roma e l’Inps ha gia’ la disposizione a pagare. Per quanto riguarda il rimanente 26% del totale, si stanno rimodulando risorse dalla linea di intervento 7.2, che ammonta a 31 milioni di euro, in modo che si possa, anche in questo secondo caso, procedere al pagamento dei tirocinanti che hanno fatto domanda entro l’8 ottobre del 2015.»
 
«Per quanto concerne i lavoratori RMI, nella mattinata di ieri, l’Assessore Gianluca Miccichè ha firmato  il decreto per il piano Rmi di 9,4 milioni di euro dove ha diviso il 20% per il piano di fuoriuscita dei soggetti che ne hanno fatto richiesta al 17 aprile 2016 e l’80% per il piano di riparto per i lavoratori Rmi rimasti. A giugno in assestamento di bilancio regionale si rimpiangerà il fondo per gli Rmi per dare completezza del progetto fine a fine anno e pagare la restante parte dei lavoratori fuoriusciti.»