Al via le celebrazioni per Maria delle Grazie: tra preghiere, “viaggi scalzi” e “svestizione”

Con il solenne novenario, preghiera della coroncina con cui il popolo si rivolge alla Madonna, è iniziato oggi la festività dedicata a Maria SS. delle Grazie. Questa è la celebrazione più sentita dalla popolazione gelese, nonostante la patrona sia la Madonna dell’Alemanna.

Venerata presso il trecentesco convento dei Padri Cappuccini Minori di Gela, Maria Santissima delle Grazie, è rappresentata dal simulacro ottocentesco restaurato recentemente. La festività raggiungerà il suo apice giorno 2 luglio, quando si realizzerà la “promessa del viaggio scalzo” per le grazie ricevute, e i fedeli omaggeranno la Madonna con il bambino con grandi ceri votivi decorati chiamati in dialetto “i cannili”.

Giorno 2 luglio inizia con la messa mattutina e la “maschiata” di mezzogiorno. Segue la processione che avrà inizio alle ore 15:30 circa dalla Chiesa dei Padri Cappuccini e proseguirà per le vie del centro della città di Gela.

Questa è anche la festa della benedizione dei bambini. Infatti durante la processione si potrà assistere anche alla svestizione di bambini, alzati verso il cielo dalle mani di un frate cappuccino, oltre a preghiere e canti. Il simulacro rientrerà in chiesa verso mezzanotte, e solo a quel punto si terranno ei giochi pirotecnici a mare. Gli abiti dei bambini, offerti alla Madonna delle Grazie, saranno poi riacquistati dai genitori, e il ricavato verrà devoluto.